AC Milan 2015-16, Presentazione di Mihajlovic al raduno?

Il giorno dopo l’ufficialità di Sinisa Mihajlovic come nuovo allenatore rossonero e il tour de Casa Milan con il suo staff, non resta che chiedersi quando avverrà la tanto attesa conferenza di presentazione alla stampa. La risposta sarebbe il 2 o 3 luglio, cioè nella data del raduno della squadra, almeno stando a quanto riportato oggi dal Corriere della Sera. Al suo fianco ci sarà ovviamente il presidente Silvio Berlusconi, che introdurrà il suo intervento. Ancora due settimane quindi, forse il tempo necessario per trovare il degno vice del serbo, dopo il rifiuto di Gennaro Gattuso, il quale per il prossimo anno ha segnato ben altri impegni in agenda: sarà alla guida del Novara, neo-promossa nel campionato cadetto.

E per non farvi trovare impreparati tra 15 giorni, siamo andati a cercare la precedente presentazione alla stampa di Sinisa Mihajlovic come tecnico della Sampdoria, datata 20 novembre 2013. E’ stato uno dei discorsi più emozionanti e spettacolari che i tifosi blucerchiati ricordino nella loro storia, con richiami alla grinta, al coraggio, alla generosità, al cuore e all’orgoglio come caratteristiche principali del “nuovo calciatore sampdoriano”. Un discorso da vecchio saggio, da traghettatore, da leader, ma di quelli più autorevoli che autoritari. Poi quei richiami colti a un “uomo le cui idee e parole sono sempre attuali e fanno sognare“, chiamato John Fitzgerald Kennedy, che per qualche istante hanno portato tutti indietro di 52 anni quando, il 20 gennaio 1961, diceva nel suo discorso di apertura da nuovo presidente degli Stati Uniti: “Non chiedetevi cosa il vostro Paese può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il vostro Paese“.

Allo stesso modo Mihajlovic ha chiesto ai suoi giocatori di interrogarsi su cosa potessero fare per la Sampdoria e per onorare la maglia di campioni come Gullit, Veron, Mancini, fino ad arrivare a Cassano e Pazzini, “perché gli uomini vincenti trovano sempre una strada, mentre i perdenti una scusa“. E questa di chi è? Ah già, sempre di John Kennedy. Come quella che ha concluso la conferenza: “Davanti al Muro Kennedy disse: “Ich bin ein Berliner”. E io oggi sono fiero di dire di essere sampdoriano“. Inutile far finta di niente: aspettiamoci pure grandi cose per il 2 o 3 luglio. E poi non dite di non essere stati avvisati…

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