AC Milan, Luiz Adriano: "Maledizione Numero 9? È ora di sfatarla"

Il calciomercato 2015-16 ha regalato all’AC Milan Luiz Adriano. L’attaccante brasiliano di provenienza dallo Shakhtar ha sposato il progetto rossonero e, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha raccontato le ragioni che lo hanno spinto a scegliere il Milan e la maglia numero 9, da tempo vittima di una “maledizione” che Luiz Adriano spera di sfatare il più presto segnando qualche gol.

La decisione di vestire la maglia del Milan non è stata casuale, ma è derivata da una serie di motivazioni che Luiz Adriano ha spiegato alla rosea: “Mi sono consultato con mia moglie, mio padre Lucescu e Pato e ho pensato che era giunto il momento di affrontare questa sfida. Il Milan possiede una grande storia e io voglio entrarci”. Il confronto con Pato in Brasile ha aiutato l’ex Shakhtar a prendere la sua decisione: “Prima di imbarcarmi da San Paolo ho parlato con Pato. Mi ha detto che il Milan è un grande club, mi ha spiegato alcune cose. È convinto che mi ambienterò presto e che farò molto bene in Italia”.

L’ambientamento in effetti procede abbastanza bene e la maledizione del numero nove non sembra preoccupare Luiz Adriano: “C’è stato un ottimo approccio con il Milan. Rispetto allo Shakhtar qui si lavora di più. Il mio inserimento è facilitato dai miei compagni, in particolare dai brasiliani Alex e Rodrigo Ely, e anche dallo staff tecnico che, per far sì che capisca tutto, parla molto lentamente. Maledizione numero 9? Non mi curo di queste cose. Il fascino della numero 9 è incredibile ed è giunto il momento che torni a segnare”.

Luiz Adriano è sceso in campo durante l’amichevole con l’Inter al fianco di Bacca ed è proprio su di loro che Mihajlovic ha intenzione di puntare in attacco: “Stiamo studiando la formula migliore, ma non è semplice. Contro l’Inter ho dovuto indietreggiare un po’ perché il match lo richiedeva”.  Il brasiliano dice la sua su Sinisa Mihajlovic: “Il professore, così come Lucescu, è molto esigente e severo”. Conclude poi parlando dei giocatori cui si ispira e della Nazionale verdeoro: “Shevchenko è il mio punto di riferimento, il mio idolo è Ronaldo il Fenomeno e la coppia brasiliana più forte è Luiz Adriano-Neymar. Se farò bene con il Milan conquisterò un posto anche in Nazionale”.

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