Morto Mondonico: Allenatore di Atalanta e Torino aveva 71 Anni

Il mister era entrato nei cuori granata per il famoso gesto della sedia.

Si è spento oggi Emiliano Mondonico, amato allenatore di Atalanta e Torino, all’età di 71 anni. Da tempo lottava con una malattia. “Ciao Papo…. sei stato il nostro esempio e la nostra forza… ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu… eternamente tua” – così posta su Facebook Clara Mondonico, figlia dell’allenatore, che annuncia la morte del padre. “La vita ti ha messo davanti a partite che sembravano impossibili da vincere ma tu, con la forza che ti contraddistingue, hai dimostrato di essere in grado di superare tutto” – prosegue la stessa figlia ricordando il papà appena scomparso.

La carriera e i successi

Emiliano Mondonico, “il Mondo” come lo conoscevamo tutti, ha iniziato la sua carriera da allenatore alla guida della Cremonese, che nel 1984 riportò in Serie A dopo 54 anni di assenza dalla massima serie. Nel 1988 arriva il successo con l’Atalanta, di cui è stato anche calciatore, con l’ennesima storica promozione e una cavalcata splendida fino alle semifinali di Coppa delle Coppe poi persa contro il Malines. Il rimpianto più grande, così come l’amaro, è però alla guida del Torino nella stagione 1992. Mondonico conduce i granata in finale di Coppa Uefa, dopo aver superato il Real Madrid in semifinale, e perde quella finale contro l’Ajax senza aver mai subito una sconfitta. Le polemiche per quella finale furono rivolte all’arbitraggio, all’epoca molto discutibile. La consolazione arrivò nell’alzare, sempre alla guida dei granata, la Coppa Italia dove nel doppio confronto ebbe la meglio sulla Roma grazie ai due gol segnati in trasferta.

Nel 2012 la sua ultima panchina, quella del Novara, prima di ritirarsi dal mondo professionistico, ma la malattia aveva già iniziato a divorarlo lentamente. “Il calcio mi dà la forza di per continuare la sfida” aveva detto lo stesso allenatore, ma si vede che questa sfida era davvero troppo grande per lui.

Il ricordo del Mondo 

Ciao Mondo, ci mancherai– twitta il Torino calcio, ricordando il proprio condottiero. Anche la Cremonese ha voluto ricordare il suo giocatore e allenatore. Al ricordo del Mondo si sono aggiunte anche Napoli e Fiorentina, di cui è stato allenatore e tifoso. Tutti però lo ricordano per il gesto più eclatante della sua storia da allenatore: “la sedia del Mondo”.

Nella finale di ritorno di Coppa Uefa 1992, al Delle Alpi il suo Toro aveva pareggiato 2-2 contro l’Ajax, viene inspiegabilmente negato un rigore ai granata. Infuriato Mondonico prende una sedia e la alza nel cielo di Amsterdam, con conseguente espulsione dello stesso Mondo. Quella partita finì 0-0 e l’allenatore italiano venne squalificato per un turno nella stagione successiva. Passione, amore e dedizione per quello sport e per i suoi giocatori. Questo è stato Mondonico, un allenatore amato da tutte le tifoserie e squadre in cui ha avuto il privilegio di giocare e allenare.