Agnelli litiga con Lotito e Preziosi: spaccatura nel calcio italiano?

Alta tensione a Roma. Nella capitale, ieri, si sono svolte le votazioni per eleggere il Presidente della FIGC ma la cosa che ha fatto più scalpore sono stati i litigi. Agnelli litiga prima con Preziosi: “Non permetterti di parlare di me” e poi anche con Lotito.

Ieri pomeriggio tutti i presidenti hanno votato per decidere chi doveva diventare il Presidente della FIGC ma qualcosa di irriverente è uscito dalla bocca di Preziosi e di Lotito e così si è arrivati al litigio con Andrea Agnelli. Troppi galli in un pollaio.

Inizialmente il Presidente del Genoa avrebbe parlato alla stampa e avrebbe detto: “Agnelli si è presentato in ginocchio per un posto in consiglio federale”. Questa frase ha mandato su tutte le furie il Presidente della Juventus che ha replicato: “Non permetterti di parlare di me alla stampa”. Poi, ancora Preziosi“Sei tu che non devi più nominarmi”.

Dopo la scaramuccia con il Presidente rossoblu, Agnelli ne ha da dire anche con Lotito. Fra i due, si sa, non corre buon sangue. Erano i due capi della “guerra politica” che si è fatta in questi mesi. Il Presidente della Juve era colui che guidava l’esercito dei NoTav mentre Lotito era il primo alleato del 70enne Tavecchio. Alla fine, davanti ai giornalisti, arriva la smentita, proprio da Lotito: “Litigio? No, nessun litigo ma Agnelli deve farsi una ragione del risultato delle elezioni. C’è una maggioranza e c’è una minoranza”.

Il problema di queste elezioni non sono i litigi che non dovrebbero esserci perché la Lega di A non è un asilo ma che ci possono stare vista la spaccatura fra le società, piuttosto il punto interrogativo più grosso è il futuro del calcio italiano che sembra essere sempre meno interessante per chi lo guarda e sempre più pieno di interessi per chi comanda.

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