Alessandro Capello, il talento della Primavera dell'Inter

Capello: in ambito calcistico questo cognome fa ricordare un sergente di ferro, un grandissimo allenatore che ha fatto le fortune di  squadre come Milan, Roma, Real Madrid, Juventus. Nel 1985 però quando Capello, Fabio, iniziava ad allenare, un altro Capello, Alessandro, non era ancora nato. Nessuna parentela tra i due ci mancherebbe, nessuna correlazione, tranne il cognome e forse, una brillante carriera, futura per uno, passata per l’altro.

Per arrivare all’altro Capello, Alessandro, bisognerà aspettare il 1995: a Bologna infatti nasce il talentino nerazzurro che, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili rossoblu (con tanto di esordio in prima squadra in Coppa Italia), arriva all’Inter nel Giugno 2013, dopo aver vinto una folta e agguerrita concorrenza.  Punta di movimento, parte sempre da posizioni centrali per poi svariare su tutto il fronte offensivo. Uno dei ’95, se non il ’95 più forte in circolazione per quanto riguarda il reparto offensivo,  molto rapido, bravissimo nell’uno contro uno.

Alessandro Capello Inter

Può giocare sia nel 4-3-3 come punta centrale che nel 4-4-2. Per adesso milita nella Primavera dell’Inter, chissà che non ci sarà spazio anche quest’anno in prima squadra per il gioiellino nerazzurro, per scrivere ancora una volta il cognome Capello nella storia: stavolta, però, sarà la storia di Alessandro.

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