Alessio Cerci al Milan, tifosi soddisfatti… a metà

Il Milan ha sferrato il primo colpo di calciomercato portando in rossonero Alessio Cerci, giocatore altamente desiderato da Filippo Inzaghi e sul quale i tifosi del Milan si trovano a dover puntare. Un affare di mercato che convince buona parte di loro, ma non tutti. L’atteggiamento e la voglia di Cerci di vestire la maglia dell’Inter, l’eterna rivale, e non volersi “accontentare” di quella del Milan, lo ha reso agli occhi dei tifosi del Diavolo un giocatore quasi inutile e certamente non degno di una squadra come quella rossonera, se a questo si aggiunge che in cambio di un “Cerci qualsiasi” è stato ceduto un certo Fernando Torres, sorge spontaneo chiedersi: cosa combinano il Milan e Adriano Galliani?

In molti si sono posti questa domanda perché se è vero che Torres in questo avvio di stagione non ha fatto molto, è anche vero che Cerci all’Atletico Madrid ha fatto ancor meno e allora ne è valsa davvero la pena effettuare lo scambio Torres-Cerci? Chi ci ha guadagnato? In molti direbbero l’Atletico Madrid, altri, tra cui qualche tifoso del Milan, vogliono dar fiducia ad Alessio Cerci che, ravvedutosi (o costretto, dipende dai punti di vista), ha ritenuto opportuno mettere da parte l’Inter e accettare di vestire la maglia rossonera.

Al sì di Cerci è seguita la risposta dei tifosi del Milan sui social network. Qualcuno lo reputa un’incognita che da gennaio a giugno potrà dimostrare di esser stato l’affare migliore che il Milan potesse fare nel calciomercato di gennaio; altri sono dell’idea che Pippo Inzaghi avrebbe dovuto dar maggior spazio a Fernando Torres o quantomeno non liberarsene dopo appena quattro mesi dal suo arrivo, d’altra parte Keisuke Honda testimonia che alle volte per ambientarsi occorre un po’ di tempo in più; altri ancora si dicono soddisfatti e qualcuno aspetta a dire la sua. A Cerci spetterà dunque il compito più difficile: guadagnarsi la fiducia dei nuovi tifosi. Nell’attesa: benvenuto Alessio e buona fortuna Fernando!

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