Alfredo Di Stefano è Morto: la Saeta Rubia scompare a 88 anni

Alfredo Di Stefano è morto. La Saeta Rubia, così come era soprannominato da calciatore, scompare all’età di 88 anni in seguito ad un arresto cardiocircolatorio. Di Stefano era stato colpito da un infarto nei giorni scorsi all’uscita da un ristorante a Madrid: a poco sono servite le cure dei medici dell’ospedale Gregorio Maranon nella capitale spagnolo. Il presidente onorario del Real Madrid non ce l’ha fatta.

Simbolo della storia del Real Madrid, il nome di Di Stefano resterà per sempre legato alle pagine più belle della storia calcistica del club. Giunto in Spagna nel 1953, fu tra i principali artefici delle cinque Coppe Campioni vinte di fila tra il ’55 e il ’60, riuscendo ad essere l’unico calciatore a segnare in tutte e cinque le finali, primato ancora oggi inviolato. Col Real Madrid, la Saeta Rubia ha vinto anche otto titoli nazionali e una Coppa Intercontinentale, allori che gli permisero di vincere due Palloni d’Oro. Giocò sia con la Nazionale dell’Argentina che con quella della Spagna, lasciando ricordi stupendi con entrambe le casacche.

Terminata la carriera da calciatore, Alfredo Di Stefano iniziò ad allenare riuscendo ad occupare anche la panchina del “suo” Real Madrid, del quale negli ultimi anni divenne presidente onorario. La Saeta Rubia esce di scena nel modo che gli era più congeniale in campo: grande velocità e colpo di sorpresa alla difesa avversaria. Con l’unica differenza che, stavolta, la sorpresa l’ha fatta a tutto il mondo del calcio.

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