Allegri Esonerato? Lippi, Capello o Ancelotti alla Juventus

Com’è lontana Berlino. Come sono lontani i complimenti di tutti quei tifosi che lo avevano accolto con scetticismo e diffidenza, salvo poi ricredersi dopo un anno da sogno. Sta vivendo un incubo Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che per la prima volta, nonostante le smentite di rito, è seriamente a rischio esonero con i nomi di tre ex illustri – Lippi, Capello e Ancelotti – che cominciano ad aleggiare come fantasmi dalle zone di Vinovo.

Dopo un avvio di campionato shock – una vittoria, due pari e tre sconfitte in sei partite – all’allenatore toscano non resta altro che non fallire i due prossimi appuntamenti con Siviglia e Bologna. In Champions, dopo la vittoria a Manchester contro il City, tre punti mercoledì sera allo Stadium contro gli spagnoli significherebbero quanto meno una seria ipoteca sul passaggio del turno. E, senza dubbio, una bella avvitata ai bulloni della panchina sempre più traballante di Max.

In campionato, invece, la Juve deve risorgere e deve farlo alla svelta. La sconfitta di Napoli ha lasciato la Signora ad un anonimo 15esimo posto, che grida vendetta. I bianconeri, però, hanno già dimostrato di soffrire con le “piccole”, come insegnano l’Udinese che ha sbancato lo Stadium alla prima e il Frosinone che ha portato via da Torino un punto storico.

Ed ecco allora che se Allegri dovesse fallire i prossimi due appuntamenti, l’esonero non sarebbe poi così impossibile. Anzi. La dirigenza per ora giura “fedeltà” all’ex allenatore del Milan, che si è ritrovato una squadra stravolta e senza i punti fermi Vidal – finito al Bayern -, Pirlo – emigrato in America – e Tevez – tornato in Patria -, ma starebbe già studiando le contromosse. I nomi scelti, come riporta Tuttosport in edicola lunedì, sono di quelli pesanti, quasi storici. Il trio di candidati, infatti, comprende Marcello Lippi, Fabio Capello e Carlo Ancelotti, che solo quest’estate aveva rifiutato il Milan. Tre nomi che a Torino hanno scritto pagine di storia. La stessa che lo scorso 6 giugno Allegri stava per scrivere in finale di Champions contro il Barcellona, dopo aver vinto già Scudetto e Coppa ItaliaMa Berlino oggi è lontana. Lontana più che mai.

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