Allegri all'Indipendent: "I tifosi della Juve devono credere allo Scudetto"

Massimiliano Allegri, intervistato dall’Indipendent, ha parlato del difficile inizio di stagione della Juventus, pronta ora a recuperare il terreno perduto e a credere nella clamorosa rimonta scudetto: “Credo allo scudetto: sono qui per questo. Questo è il motivo per cui ho iniziato a fare l’allenatore. Avere ambizioni, avere voglia di vincere più trofei possibili, questi sono alcuni dei motivi che mi spingono ad alzarmi ogni giorno per andare ad allenare i miei ragazzi”. 

Tanti i moduli di gioco cambiati in queste prime 12 partite di campionato, ma il tecnico livornese preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno e complimentarsi con la squadra per la sua versatilità: “Quest’estate abbiamo lavorato con molti sistemi di gioco perchè volevamo e dovevamo fare un passo in avanti, per lasciarci alle spalle quello che avevamo fatto nella scorsa stagione. Era il momento di cambiare“. 

L’allenatore bianconero ha poi ripercorso la sua carriera da calciatore, senza dimenticare i sacrifici e la gavetta fatti da “Allegri allenatore”: “Ho fatto una buona carriera: ero bravino, un centrocampista dai piedi discreti, diciamo così. Lavorare in piccole società di provincia è troppo importante, perchè fornisce l’esperienza giusta per essere un allenatore di successo. Allenare Milan e Juventus per me è stato ed è un onore. Credo di aver raccolto i frutti del lavoro e dei sacrifici fatti nelle serie inferiori”. 

Leggi anche –> Alex Sandro: “Essere qui è un sogno. Scudetto? Ci crediamo”

Leggi anche –> Elkann: “Credo nello scudetto”