Allegri sulla Juventus: “Non capisco il nervosismo”

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Quando mancano ormai 24 ore al calcio d’inizio di uno dei derby della Mole più importanti degli ultimi dieci anni, ha parlato in conferenza stampa Massimiliano Allegri, che non pensa siano crollate tutte le certezze acquisite in passato dal gruppo: “Le certezze devono essere quelle delle partite precedenti. La sconfitta di mercoledì è stata inaspettata per tutto il gruppo.

Recuperi importanti e rosa quasi al completo: “Marchisio sta meglio ed è a disposizione. Caceres è tra i convocati, quindi siamo quasi a pieno regime, eccezion fatta per Lichtsteiner, che è ancora alle prese con la riabilitazione”.

E’ un derby e come sempre sarà un match da prendere con le molle: “Entrambe le squadre hanno cambiato molto, ma in estate sono arrivati giocatori altrettanto importanti. Per noi sarà una partita molto difficile, non solo per il momento delicato, ma anche perchè il Toro è una squadra molto difficile da affrontare, perchè abbassa i ritmi e si abbassa molto. Mi aspetto il solo Torino, quello di Ventura, quello contro cui è molto difficile giocarci. Quest’anno è molto più importante vincere per noi che per loro”.

Il momento difficile è stato compreso anche dai tifosi: “Abbiamo fatto entrare i nostri tifosi durante l’allenamento perchè volevano esserci vicino in questo momento delicato. Sappiamo che è una partita importante 12 punti in classifica sono pochi, ma abbiamo tante energie e domani dovremo metterle in campo tutte, sempre con un certo ordine”.

Parole importanti quelle di Buffon ed Evra: “Quelli di Gigi e Patrice sono due pensieri costruttivi in un momento delicato. Tutta la squadra è arrabbiata, ma il nervosismo bisogna utilizzarlo come ulteriore fonte di energia: dobbiamo difendere meglio e attaccare meglio, ci mancano i gol in questo momento. All’interno della squadra non c’è da ricompattare assolutamente niente, abbiamo bisogno di due-tre risultati utili consecutivi. Dobbiamo essere bravi a non ricadere sempre negli stessi errori. Il nostro è un andamento anomalo”.

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