Allenatore Crotone: Stroppa rescinde, le Ultime sulla trattativa

Situazione confusa per la panchina dei calabresi

Il Crotone è ancora senza allenatore. Dopo l’addio di Zenga sembrava ormai prossima la fumata bianca per Giovanni Stroppa ma quella che sembrava ormai un vicino accordo alla fine ha avuto una brusca frenata. Il tecnico ha, infatti, un contratto ancora con il Foggia fino al giugno 2019 e per liberarsi dovrà attendere l’esito del deferimento che vedrà i Satanelli a giudizio il 22 giugno. E’ di un’ora fa, però, la notizia riportata dal Foggia Today secondo cui il tecnico, dopo giorni di tensioni con la società, avrebbe trovato l’accordo sulla risoluzione del contratto.

La situazione Stroppa

La società rossonera, nella giornata di ieri, avrebbe dato il via libera al suo, ormai, ex allenatore che ha fatto comunque delle rinunce in termini contrattuali per potersi trasferire in Calabria, sponda Crotone. La società rossonera verserà 400 mila euro nelle casse dei rossoblu per riscattare il cartellino di Oliver Kragl. Nella giornata di ieri, il presidente Gianni Vrenna, aveva dichiarato tramontata la trattativa con il tecnico dei rossoneri, oggi la svolta decisiva.

Il ds Ursino aveva comunque già individuato le possibili alternative, in primis Oddo, poi Brocchi e infine, la pista più difficile portava al nome di Baroni. Il tecnico di Mulazzano firmerà con il Crotone martedì salvo imprevisti. Così finalmente la dirigenza rossoblu potrà lavorare ad allestire una squadra competitiva e che possa nuovamente puntare ad un campionato di vertice per la risalita nel massimo campionato.

Un’esperienza durata due anni

Si conclude così, dopo due anni, con le diffidenze della piazza, l’esperienza di Giovanni Stroppa sulla panchina dei Foggia. Alla guida dei satanelli ha raggiungo una promozione in Serie B a suon di record e un nono posto raggiunto in cadetteria ad un passo dai playoff. Ora il Foggia attenderà il giudizio del 22 giugno che potrebbe, anche, comportare la non iscrizione al prossimo campionato di Serie B, e lavorare anche per trovare al più presto un sostituto per la panchina.