Allenatori Serie A 2015-16: Conferenza Stampa 7a Giornata

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Tutti ai microfoni gli allenatori della Serie A alla vigilia delle gare valide per la settima giornata di campionato. I tecnici si sono presentati in conferenza stampa e hanno detto la loro sulle partite che li vedranno impegnati domani.

Empoli-Sassuolo

Giampaolo: “Quella contro gli emiliani sarà una partita difficile e delicata, ma questo è un momento in cui non possiamo stare a piangerci addosso, ma al contrario pensar solo a giocare al meglio delle nostre possibilità”.

Di Francesco: “Attenzione alla loro voglia di riscatto: al di là della assenze, l’Empoli vale di più della sua classifica”.

Palermo-Roma

Iachini: “La Roma è una squadra dalle grandissime qualità ed è al terzo anno con Garcia. Anche i nuovi innesti sono di grande valore”.

Garcia: “La partita più importante è sempre quella che arriva, quindi testa al Palermo: vogliamo continuare la striscia di vittorie che abbiamo iniziato con il Carpi: giocheremo la partita per vincerla, come sempre”.

Sampdoria-Inter

Zenga: “L’Inter sono stati 22 anni della mia vita, e se vi dicessi che è un avversario come un altro, non avrei rispetto di me stesso e della mia storia. Ma nella mia storia c’è stata anche la Sampdoria, e ora c’è la Sampdoria. Sono concentrato a fare bene ora, per me non può essere una partita normale”.

Mancini: “Bene, nessun problema particolare. Siamo sempre primi in classifica e siamo felici abbastanza per questo”.

Udinese-Genoa

Colantuno: “Il problema delle gravi assenze come quella di Zapata va risolto studiando delle alternative. Non possiamo piangerci addosso, Fernandes può essere una buona alternativa nel ruolo di trequartista. Del resto già in passato ha giocato in quella posizione”.

Juventus-Bologna

Allegri: “Domani gioca Khedira. Vincere è la cosa più importante, visto che in casa in campionato non l’abbiamo ancora fatto. Ma dobbiamo fare anche una prestazione convincente: solo giocando bene è più facile ottenere risultati”.

Rossi: “Ci serve una scintilla, ma questa scintilla dobbiamo crearcela da soli: se facciamo prestazioni discrete ma poi non arrivano i punti significa che c’è ancora qualcosa su cui dobbiamo lavorare”.

Lazio-Frosinone

Pioli: “Sarà una partita molto importante, sappiamo che possiamo crescere ma adesso conta solo la partita di domani. Conta avere lo spirito giusto, ci siamo preparati bene con umiltà e rispetto. Giochiamo in casa e vogliamo fare la partita”.

Stellone: “E’ il primo derby della storia contro la Lazio e ci sarà un sapore particolare nell’ottenere più punti possibili. Noi in questo momento stiamo anche molto bene fisicamente”.

Fiorentina-Atalanta

Sousa: “Abbiamo ancora qualche giocatore acciaccato, ci siamo allenati con intensità bassa come è ovvio in un periodo così anche se prima delle partite in genere amo lavorare sull’intensità. Sfruttiamo tutte le ore che rimangono prima della partita per recuperare il massimo delle forze”.

Reja: “Ci attende una “tappa dolomitica” contro la prima in classifica: la Fiorentina è una squadra che gioca sempre in attacco, non dà punti di riferimento e ha giocatori molto dotati dal punto di vista tecnico”.

Milan-Napoli

Mihajlovic: “Domenica vorrei vedere un Milan rabbioso, concentrato dal 1′ al 95′: che affronti il Napoli come il secondo tempo a Genova e il primo a Udine. E’ un problema psicologico il nostro, non si può parlare di problemi fisici o tattici: è tutta questione di testa, una questione di come affrontiamo le gare”.

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