Ancelotti sul ritorno al Milan: "Non posso, devo operarmi"

Carlo Ancelotti non può far ritorno al Milan, per lo meno non subito. Non è un problema di contratto o di squadra quello che impedisce al tecnico di sedere nuovamente sulla panchina del Milan, ma di salute. Ancelotti ha infatti rivelato, in un’intervista rilasciata a Il Giornale, di doversi sottoporre a intervento chirurgico per una stenosi alla cervicale e dunque non può progettare, momentaneamente, il suo futuro.

“Il Real non mi ha ancora comunicato nulla, il consiglio è stato rimandato, ma come ho detto mi fermerò per un anno”, queste le dichiarazioni rilasciate da Carlo Ancelotti a Il Giornale e proseguite con la spiegazione del motivo che gli impedisce di accettare la proposta del Milan così come di qualsiasi altra squadra: “Mi fermo per un motivo serio: devo operarmi alla cervicale per una stenosi. Da un po’ di tempo ho dei formicolii alle mani e se non mi opero questi passeranno alle gambe, per questo ho già fissato l’intervento”.

Ancelotti, a causa dell’intervento e della fase di convalescenza post-operatoria, non potrà essere subito a disposizione di nessuna squadra e questo lo ha portato a scegliere di prendersi un “anno di pausa”: “Non so quanto dovrò star fermo dopo l’operazione per la fase di riabilitazione. Mi opererà a Vancouver, ho già preso casa con mia moglie, e mi riposerò successivamente tra Madrid e Canada. Non potete immaginare di quanto sia faticoso allenare il Real, ho ringraziato i miei giocatori per le belle parole”. Intanto Ancelotti incontrerà questa sera Galliani a cena, tuttavia il tecnico avverte: “È un piacere cenare con lui, ma non posso cambiare programma”.

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