Andrea Pirlo: "Lasciai il Milan di comune accordo con la società"

Sono trascorsi circa tre anni dall‘addio di Andrea Pirlo al Milan e, nonostante questo, l’attuale centrocampista della Juventus torna nuovamente a parlare, attraverso i microfoni di Radio Deejay, delle ragioni che lo hanno spinto a lasciare i rossoneri e a trasferirsi a Torino. Tale decisione, ci tiene a precisare Pirlo, fu “una scelta fatta da tutte le due parti“, di comune accordo.

All’epoca, siamo nel 2011, ad allenare il Milan era Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, fresco vincitore del 18° scudetto rossonero, riteneva di poter fare a meno di Pirlo, ma la sua decisione non fu l’unica causa dell’addio del giocatore: “L’allenatore non era convinto di farmi giocare nella mia posizione, inoltre io avevo chiesto al Milan due anni di contratto mentre loro me ne concedevano uno”. Ragioni tecniche e contrattuali dunque hanno posto fine ad un rapporto, quello tra Pirlo e il Milan, che durava da dieci anni fatti di tante vittorie e trofei.

Adesso Allegri non siede più nella panchina rossonera e da gennaio al suo posto c’è Clarence Seedorf che Andrea Pirlo conosce bene perché compagno di tante avventure con la maglia del Milan. Il rapporto tra i due al di là dei colori di maglia differenti si è mantenuto: “L’ho sentito spesso, abbiamo giocato insieme per tanti anni”, e Pirlo vede già dei miglioramenti con Seedorf alla guida tecnica del Diavolo: “Li vedo più sereni e spero possano riprendersi”.

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