Atalanta-Milan 1-3, Bonaventura: "Doppietta? I bergamaschi capiranno"

Protagonista indiscusso di Atalanta-Milan è Giacomo Bonaventura che, accolto a braccia aperte dai suoi ex tifosi, si è reso protagonista anche sul campo con una doppietta che da ex ha preferito non festeggiare: “Diciamo che non sono contentissimo perché – spiega Bonaventura ai microfoni di Mediaset Premium – questa squadra mi ha fatto crescere tanto e mi ha fatto diventare calciatore però sono stati due gol che non potevo sbagliare, a porta vuota e sono convinto che i bergamaschi che mi vogliono bene mi capiranno”.

Adesso, finito il campionato, il Milan cercherà di costruire una nuova squadra per la prossima stagione ripartendo da alcuni giocatori già presenti in rosa e cercando di dare vita, attraverso il calciomercato 2015, a quel Milan “made in Italy” più volte decantato dal presidente Berlusconi: “In Italia di giocatori giovani e bravi ce ne sono. Ce ne sono anche nell’Atalanta e in giro, ma credo che la nazionalità non conti molto”.

Nei prossimi giorni si conoscerà anche il futuro della panchina del Milan, ma Bonaventura non vuole parlare di Ancelotti ne di nessun altro ipotetico allenatore: “Non conosco personalmente Ancelotti, è uno degli allenatori più vincenti al mondo, ma il nostro mister è Inzaghi. Lui ce l’ha messa tutta adesso spetterà alla società decidere per il futuro”.

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