Atalanta-Milan 1-3, Inzaghi: "Ancelotti? Sono io l'allenatore"

Al termine di Atalanta-Milan 1-3, Pippo Inzaghi si è presentato ai microfoni di Mediaset Premium per esaminare la partita appena conclusa e parlare del futuro. La partita contro l’Atalanta è una delle poche il Milan ha vinto in trasferta in questo 2015, ma mister Inzaghi non vuole parlare del passato: “Devo valutare ciò che abbiamo fatto nelle ultime partite e abbiamo fatto bene. Dispiace perché ci siamo svegliati tardi, ma è da qui che bisogna ripartire”. 

Nell’ultima settimana il Milan ha cercato di convincere Ancelotti a tornare in rossonero, al di là di Carletto non ci sono però molte alternative e la soluzione potrebbe essere proprio Inzaghi: “Alternativa? Io ho un contratto che è diverso. Se la società ha fiducia in me, io sono l’allenatore del Milan. So di aver commesso qualche errore, ma ora so dove andare a colpire e penso di averlo dimostrato in queste ultime partite”. Berlusconi però ha parlato chiaro: Ancelotti tornerà al Milan e Inzaghi qualche errore di troppo l’ha commesso. Il tecnico piacentino però non guarda le critiche: “Io vado avanti per la mia strada. Io cercherò di fare bene il mio lavoro e di far sì che la mia squadra mi segua. I tifosi sono sempre molto buoni con me”. 

Preferisce non valutare la propria stagione ne quella del Milan che quest’anno ha deluso le aspettative dei tifosi: “I voti non mi piace darli, quelli li danno i giornalisti e le considerazioni le farà la società. È stato un anno difficile anche se con i tre punti di Sassuolo avremmo lottato per l’Europa League, ora tocca alla società fare le sue considerazioni. Io ho chiesto alla squadra di onorare la maglia in queste ultime 4 partite e così è stato. Per un allenatore esordiente avere una squadra che ti segue è importante”. Nonostante tutto Pippo Inzaghi non si pente delle scelte fatte e se potesse tornare indietro le rifarebbe: “Se tornassi indietro accetterei la panchina del Milan. Ringrazierò sempre il Milan per questa esperienza fantastica e che mi ha fatto crescere molto. Io mi auguro di allenare per tanti anni il Milan e se non sarà così  continuerò a fare l’allenatore. Ringrazio i tifosi che anche questa sera mi hanno sostenuto e acclamato”.

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