Avellino Escluso dalla Serie B, la Sentenza Covisoc

Rigettato il ricorso della società irpina, niente cadetteria la prossima stagione

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Attesa oggi la sentenza da parte della Covisoc in merito alla situazione dell’Avellino Calcio, l’organo della Figc ha emesso il proprio verdetto, il club campano viene escluso dal campionato di Serie B, rigettata la richiesta della società irpina in merito alla fideiussione arrivata in ritardo, la quale ha compromesso la permanenza in cadetteria della squadra biancoverde, ecco cosa è accaduto.

Il problema fideiussione

22 i minuti di ritardo relativo alla fideiussione della Onix Asigurari, oltretutto sprovvista di rating, presentata dall’Avellino Calcio rispetto al termine previsto. Per questo motivo la Covisoc, vale a dire la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio professionistico, istituita dalla Figc per controllare sui club italiani appartenenti alle serie professionistiche, ha escluso dalla partecipazione al prossimo campionato di B, la squadra irpina, insieme al Bari ed al Cesena, ma la motivazione per pugliesi e romagnoli era ben diversa da quella dei campani, i quali speravano di ribaltare la prima sentenza.

Il ricorso presentato

In questi giorni la società avellinese si è adoperata per difendere la propria posizione, dal Presidente Taccone all’avvocato Cacchio, il quale ha curato gli aspetti legali del club in questa vicenda, dicendosi fiducioso per l’esito del ricorso, affermando come altre squadre di B e C abbiano presentato fideiussioni nulle ma le stesse sono state regolarmente iscritte ai rispettivi campionati, aggiungendo il fatto di creare un pericoloso precedente per il futuro. Ad attendere la decisione della Covisoc, un nutrito gruppo di tifosi dell’Avellino si è presentato sotto la sede del Coni a Roma, facendo sentire il proprio affetto e la loro passione nei confronti della loro squadra del cuore, ma tutto questo non ha fruttato l’esito sperato alla vigilia.

Cosa ha deciso la Covisoc

Il Collegio di Garanzia dello Sport, a Sezioni Unite, nel giudizio presentato il 23 luglio 2018 dalla società U.S.Avellino, dichiara respinto il ricorso proposto per via dell’intervenuto riscontro, ad opera della CoViSoc, del mancato rispetto dei “criteri legali ed economico finanziari”, così come stabiliti, ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al Campionato di Serie B 2018/2019, diniego al club irpino della concessione di potervi partecipare, alla stregua di quanto emerso dalla discussione orale e dalla documentazione prodotta dalla ricorrente, quest’ultima, sotto il profilo sostanziale apparirebbe in possesso dei requisiti di idoneità e sostenibilità, ma nondimeno vincolante, non è stato impugnato nei termini previsti, l’organo non può valutare la legittimità di tali criteri formalistici, respinge così tale ricorso“.

Questa è stata la sentenza odierna della Covisoc, in merito all’esclusione dell’Avellino al campionato di Serie B 2018-19. Il legale della società, Eduardo Chiacchio, ha presentato ulteriore ricorso al Tar del Lazio.