Bari, Striscioni contro Figc, Lega e società

Diversi striscioni di contestazione appaiono in più punti della città contro i vertici federali

La notizia della penalizzazione non è stata accolta bene dai tifosi del Bari. I 2 punti di penalizzazione, arrivati nella giornata di ieri, hanno cambiato la griglia dei play-off complicando la situazione dei biancorossi e scatenando la delusione e il disappunto nella tifoseria più accesa. Infatti la reazione non è tardata ad arrivare: nella serata di ieri sono apparsi diversi striscioni in più punti della città.

Dinanzi i cancelli che portano ai tornelli del San Nicola è apparso il primo striscione: “Bari merita rispetto“. Un evidente messaggio recapitato dagli ultrà ai vertici federali e al presidente della Lega B. La contestazione riguarda le tempistiche con cui questa penalizzazione è arrivata: a ridosso dei play off e con la prevendita dei biglietti già avviata. Insomma un danno economico e d’immagine dal momento che oltre 10.000 tagliandi erano stati già staccati.

La società presa di mira

I restanti striscioni, sparsi per tutta la città, hanno preso di mira anche l’attuale dirigenza, nella figura di Giancaspro, al quale è stato rivolto un messaggio abbastanza chiaro: “Non sei degno di questa città, vattene pagliaccio“. L’invito è a pagare le tasse, per cui la società ha subito questa penalizzazione, e ad avere più polso in Lega in una fase così delicata della stagione.

Dalla società Bari ovviamente filtrano le prime indiscrezioni circa un ricorso in appello, dunque il verdetto emesso ieri, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) venire ancora stravolto e la griglia play-off cambiare ancora.