E’ in momentanea sospensione il Consiglio di Amministrazione che è iniziato alle 16.00 e sono intervenuti già varie personalità di spicco che parlano a nome dell’APA, associazione piccoli azionisti. Nel mentre si aspetta la risposta definitiva di Galliani è intervenuto il presidente dell’APA, Enrico Barone.

Ecco i punti da lui esposti:

“1) La società segnala che i ricavi da sfruttamento commerciali sono maggiori di quelli delle principali avversarie competitor italiane (Milan 82,7 ml. rispetto ai 53,8 della Juventus e ai 28, 2 ml del Napoli). Il CdA. ritiene che sia possibile una loro più decisa crescita o considera di avere raggiunto un livello di contribuzione non migliorabile ? Vi è al riguardo un piano preciso ? Sono stati posti degli obbiettivi nel medio periodo?

2) L’ultima ricerca svolta da Brand Finanze nel 2015 con riguardo ai marchi di squadre di calcio di maggior valore a livello internazionale, ha evidenziato la discesa nel ranking del Milan dalla 7° posizione nel 2011 alla 14° posizione nel 2015. Quali sono le strategie di sviluppo dei ricavi commerciali sui mercati esteri? Vi sono piani di penetrazione dei mercati esteri, tramite, ad esempio, partnership con sponsor locali (vedi accordo tra la Juventus e la birra Tecate del Gruppo Heinken in Messico), oppure tramite l’apertura di uffici commerciali, come ha fatto il Bayern Monaco a New York?

3) Tra i ricavi diversi vi sono 5,7 milioni di Euro indicati come “proventi da un primario partner commerciale”. La società intende segnalarne il nominativo ? Se no, per quale ragione intende mantenerlo riservato ?

4) Chi stabilisce le linee guida di messa a disposizione del marchio e degli altri simboli della squadra a favore dei partner commerciali? In particolare la vicenda della parodia dell’ “Haka” recitata a San Siro in occasione della partita contro il Carpi è stata valutata nei suoi riflessi reputazionali? La società ritiene che associare i propri simboli a manifestazioni parodistiche preservi il valore del marchio?”