Barriere Curve Olimpico, Questore di Roma: “Restano”

Senza sosta continua a imperversare la polemica sulle barriere nelle curve dell’Olimpico, stavolta col questore di Roma che sentenzia: “Restano“. Il questore Nicola D’Angelo apre uno spiraglio per la rimozione delle barriere che dividono gli spalti dal terreno di gioco e gli stessi spalti tra di loro, come nel caso delle curve che sono state murate a metá e che hanno provocato polemiche e scioperi del tifo da parte dei sostenitori giallorossi e biancocelesti. “Per quest’anno le curve rimangono così come sono. Se un domani, a fine campionato o l’anno prossimo, ci saranno – dice il questore – le condizioni da parte di tutte le tifoserievaluteremo anche uno stadio senza barriere. Questo però – spiega – è un discorso proiettato nel tempo, non attuale”.

La questura ha emesso un comunicato nel quale si analizza la situazione Olimpico a Roma. Vi riportiamo alcuni dati molto interessanti presenti nel testo pubblicato pochi minuti fa:

Elevata percezione della sicurezza nei frequentatori dello stadio a Roma: tra tutti gli intervistati solo il 7,5 % non si sente sicuro. 

Riguardo all’accettazione delle misure adottate, emerge il livello molto alto di condivisione se si considera che l’indagine è stata svolta nel periodo di piena contestazione. Circa il 29,7% degli intervistati si schiera a favore del provvedimento che ovviamente trova una chiara opposizione da parte del tifoso della curva che lo ritiene ingiusto nell’ 84,6 % dei casi.

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