Silvio Berlusconi ha concluso da poco il suo intervento in esclusiva a Telelombardia parlando soprattutto della cessione del Milan e della trattativa con i cinesi.

Il presidente rossonero ha riferito che la volontà di vendere il Milan c’è già da circa un anno e sono stati avviati i contatti con ben 12 gruppi, segno quindi che prima di arrivare ai cinesi l’imprenditore lombardo ha fatto tanti tentativi e tante valutazioni:

“È già un anno che noi negoziamo con vari gruppi – ha dichiarato Berlusconi – sono stati 12 per l’esattezza i gruppi che si sono fatti avanti. Alcuni li abbiamo scartati subito, con altri abbiamo trattato, ma poi ci è sembrato che non fossero le persone giuste”.

Nel caso in cui l’attuale trattativa non dovesse andare in porto l’unica soluzione sarebbe invece un Milan di giovani tutto italiano:

“Se invece non dovessimo riuscire a trovare un gruppo che si impegni in questa azione continuativa di fondi la soluzione non potrebbe essere altro che quella di un milan tutto italiano, partendo dai giovani”.

Insomma, parole che fanno comunque capire la volontà di Berlusconi di cedere la società per garantirgli un futuro migliore. L’ipotesi di un Milan di giovani tutti italiani è accattivante, ma forse troppo rischiosa e che potrebbe portare ad una vera rivolta dei tifosi.

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