Berlusconi dimesso dal San Raffaele: “Vendo il Milan a chi lo farà tornare grande”

Dimesso dal San Raffaele, Silvio Berlusconi ha parlato della cessione del Milan: “Consegnerà il club a chi lo farà ritornare protagonista nel mondo”.

A meno di un mese dall’operazione al cuore, Silvio Berlusconi è stato dimesso dal San Raffaele e ha subito parlato del Milan. Dopo trentanni di presidenza, è giunto il momento di far cambiare rotta al Diavolo e per far ciò è necessaria la cessione del club: “La mia unica preoccupazione è che negli ultimi 4 anni, a causa delle vicende giudiziarie, non ho potuto seguire il Milan come in passato. Adesso, però, voglio concludere un periodo di 30 anni che ha visto 28 trofei e un popolo rossonero aumentato nel numero”.

Conferma quindi la cessione del Milan Silvio Berlusconi che, all’uscita del San Raffaele, tiene a precisare: “Credo che l’ultima scelta sia una scelta importante: consegnare il Milan a chi potrà farlo ritornare protagonista in Italia, Europa e nel mondo”. Il nuovo corso dovrebbe avere inizio nei prossimi giorni, la firma dell’accordo preliminare dovrebbe essere apposta intorno al 10 luglio e per giungere a tale accordo Berlusconi ha deciso di andare incontro alle esigenze dei nuovi acquirenti: “Ho rinunciato a qualunque pretesa economica e accettato ciò che mi è stato proposto anche se non si è tenuto conto del brand. In cambio, però, ho preteso che ci fosse da parte dei nuovi acquirenti l’impegno a versare nelle casse del club circa 400 milioni nei prossimi due anni”.

TUTTE LE NOTIZIE SULL’AC MILAN