Berlusconi su FB: "Ecco perchè ho esonerato Mihajlovic"

Silvio Berlusconi ritorna a caldo sul perchè ha esonerato Mihajlovic e lo fa affidando una nota su Facebook con tutto il suo livore. Ecco ciò che ha scritto:

“Cari amici rossoneri,

la decisione DI AFFIDARE IL MILAN A CRISTIAN BROCCHI ha suscitato molte discussioni. Tutte le opinioni sono legittime, naturalmente: questa scelta, dettata dal mio senso di responsabilità, è, come ogni altra scelta, liberamente criticabile da chiunque.

Quello che però non posso condividere è il fatto che si metta in discussione il mio amore per il Milan. Io sono da sempre innamorato del Milan e le scelte che ho compiuto in trent’anni di presidenza sono sempre state esclusivamente nell’interesse del Milan e di tutti i suoi innamorati.

Io rivendico con orgoglio tutte le mie scelte dalla prima all’ultima, e cioè quella di correggere, con il cambio dell’allenatore, un trend di gioco non all’altezza della storia dell’A.C. Milan perché, diciamolo chiaro, al di là dei risultati, non abbiamo mai visto il Milan giocare così male. A questo scopo non ora ma a fine stagione, valutando i risultati concreti di questa scelta, potremo assumere le decisioni migliori nell’interesse del nostro Milan.”

UN COMMENTO… – Gentile presidente, al di là del fatto che il concetto di giocar male è opinabile e che gli ultimi Milan di Allegri e Inzaghi giocavano esattamente così, se non peggio (e spesso con una rosa migliore). Le vorrei ricordare che, come diceva Dante, ma anche i film Disney, per arrivare al paradiso (in questo caso del “bel gioco”) a volte bisogna anche passare per un purgatorio, forse non bellissimo da vedere, ma che serve, serve terribilmente. Il suo Milan, prima di diventare suo, era stato 2 volte in B. Ebbene anche quello è servito, serve a ricordarci da dove partiamo, o ripartiamo. Adesso abbiamo un allenatore Pro tempore e uno da cercare per la prossima stagione. il tutto per un suo colpo di testa, e quel noi “finale” non so davvero a chi possa essere riferito (a meno che non sia un pluralia maiestatis) . La prossima, prima di agire, pensi a rispettare maggiormente la squadra è i tifosi. Un saluto