Biglietti Lazio-Roma, per il Derby meno gente che con “Di padre in figlio”

Procede a rilento la vendita dei biglietti di Lazio-Roma e per il derby ci si aspetta meno gente che con “Di padre in figlio”. La stracittadina, quest’anno, sarà molto meno sentita: la Lazio è fuori da qualsiasi possibile piazzamento europeo e non ha proprio piú obiettivi da raggiungere, al contrario della Roma che vuole consolidare il terzo posto. Per questo, probabilmente, sbigliettamento a rilento per la partitissima di domenica, con soli 8.000 tagliandi venduti finora (22.000 spettatori al momento compresi gli abbonati), a fronte della cifra consistente di 16.000 biglietti, quindi il doppio, per l’iniziativa “Di padre in figlio”, che va a celebrare ogni anno lo storico scudetto del ’74 e che si terrà il 23 maggio all’Olimpico.

Il malcontento dei tifosi biancocelesti è, chiaramente, spiegabile. In primis, la contestazione perpetua nei confronti di Lotito, ma anche quella nei confronti della prefettura in seguito alla costruzione delle barriere in curva. La stagione, poi, è andata malissimo, con i ragazzi di Pioli fuori dalla Champions ad agosto, dalla Coppa Italia, dall’Europa League e senza obiettivi in campionato. Serve un mea culpa generale.

TIFOSI LAZIALI CONTRO LOTITO: LA CONTESTAZIONE