Biografia Berlusconi, Milan e non solo in "My Way"

Silvio Berlusconi si racconta e lo fa ad Alan Friedman, noto editorialista del Corriere della Sera. La biografia delle’ex Premier, prima ed unica autorizzata, si intitolerà My Way e sarà disponibile in autunno per Rizzoli in Italia e per Hachette Books negli Stati Uniti. Nel suo lavoro Friedman, che ha raccolto più di cento ore di interviste per il libro, dedica pagine densissime al Milan: attraverso le parole di illustri personaggi, come Galliani e Confalonieri, l’opera ricostruisce l’intera genesi del Diavolo targato Berlusconi, dai trofei agli allenatori, dalle discussioni tecniche ai progetti per il futuro. My Way però non è un trattato sul Milan di Berlusconi, dal momento che la biografia analizza nel dettaglio luci e ombre della vita dell’ex Premier.

E’ lo stesso Friedman a chiarire l’ossatura della biografia: “Dissi a Berlusconi che non gli avrei fatto sconti e che non stavo scrivendo la storia di un santo, ma la storia di una vita straordinaria, nel bene e nel male. Questa biografia è la storia straordinaria di un protagonista celebre e controverso della scena internazionale, un magnate delle televisioni che ha riplasmato una nazione ed è stato un testimone della storia in un periodo di cambiamenti epocali”. Non solo Milan insomma, ma indubbiamente per i colori rossoneri c’è ampio spazio. Nel libro infatti si ritrovano dettagli inediti, ad esempio rivelazioni su Filippo Inzaghi e sulla scelta di Sinisa Mihajlovic, nonché, andando a ritroso nel tempo, la vicenda Sacchi, quando cioè l’ex Premier decise di affidare la panchina ad un emergente che fece grande il Milan.