Boateng-Milan, Ufficiale: Calciomercato Affari Conclusi

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Dopo averlo visto per mesi allenarsi a Milanello, oggi l’AC Milan ha ufficializzato l’acquisto di Kevin Prince Boateng e anche la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato che il giocatore ghanese, ex Shalke 04, è ormai in forze ai rossoneri.

Il “Boa” ha firmato un contratto che lo lega alla società milanese fino al 30 giugno. Altri dettagli su questo ritorno di fiamma tra uno degli artefici dell’ultimo scudetto rossonero e la società di Silvio Berlusconi non si conoscono, ma il giocatore, fortemente voluto da Mihajlovic e Galliani, sarà comunque disponibile per il prossimo incontro in casa contro il Bologna di un altro ex, Roberto Donadoni. Probabilmente non verrà schierato per i 90 minuti, ma crediamo che sia possibile che rientri per una buona parte della gara, anche per cercare di risollevare gli entusiasmi di un pubblico disilluso che sta letteralmente abbandonando lo stadio, non più attratto dalle prestazioni poco esaltanti della squadra.

GLI OBIETTIVI DI MERCATO DEL MILAN

Con questo acquisto il Milan cerca di risistemare un po’ l’organico per poter affrontare la seconda parte del Campionato, che nei piani della società deve a tutti i costi far approdare la squadra in Europa, anche se questa fosse la minore delle competizioni e cioè l’Europa League.

I movimenti di mercato che i rossoneri stanno attuando li vedono a 360 gradi alla ricerca soprattutto di qualità a centrocampo, che è il settore dove fino ad ora si sono manifestate le lacune maggiori. È proprio lì che Mihajlovic ha chiesto rinforzi.

Il nome che al momento va per la maggiore è Fellaini, del Manchester UTD, ma il Milan deve anche pensare al mercato in uscita, dal momento che Nocerino, Diego Lopez, Zapata e De Jong non sembrano più rientrare nei programmi societari. Nella lista dei partenti potrebbe anche rientrare Mexes su cui ha puntato gli occhi la Fiorentina, ma non è credibile che possa partire, soprattutto dopo che il giovane Rodrigo Ely, schierato a inizio stagione accanto a Romagnoli, non ha dato ancora i segni di maturità richiesti ad un centrale difensivo pronto ad affrontare sfide importanti.

Con la monetizzazione di queste vendite il Milan potrebbe presentarsi con un’offerta allo United per un giocatore che è pochissimo utilizzato da Van Gaal. Galliani è solito presentare offerte per prestiti con eventuale riscatto, ma al Manchester queste soluzioni piacciono poco, quindi l’AD rossonero dovrà pensare anche ad altri tipi di offerte se realmente c’è l’intenzione di portare il centrocampista belga in rossonero.

Si devono però salvaguardare i conti e non si possono più spendere, come nell’estate scorsa, cifre imponenti per giocatori sì buoni, ma “di prospettiva”, mentre al Milan comincia ad essere impellente la necessità di vincere subito.

TORNARE A VINCERE SUBITO: CON MIHAJLOVIC?

Resta comunque il fatto che il presidente Berlusconi ha espresso un giudizio duro e alla sua maniera sull’operato dell’allenatore. I soldi non sono tanti e l’incertezza che avvolge il futuro della panchina milanista autorizzano a fare alcune domande: i possibili acquisti di questo mercato di gennaio saranno in linea con il progetto Mihailovic o saranno invece mirati ad una ricostruzione, l’ennesima, già programmata per la prossima stagione? Difficilissimo rispondere a queste domande. Certo la società AC Milan non è più quella di qualche anno fa, quando le indiscrezioni erano pochissime e le notizie che circolavano erano gestite come “bombe fumogene” per coprire i reali movimenti del management per portare a casa alcuni tra i più forti calciatori del mondo e le eventuali “marette” interne si conoscevano solo molto tempo dopo la loro soluzione.

Ora la situazione societaria è ben diversa e anche il presidente, spesso alla finestra a guardare cosa fanno i suoi collaboratori, non è più presente come un tempo cercando di dare il suo contributo di carisma nei momenti difficili.

Insomma, la stagione difficile, i risultati scarsi ed un futuro di cui non si riesce a capire la fisionomia fanno si che questo mercato di riparazione risulti un po’ farraginoso. Grandi nomi non ce ne sono e nel caso certo non a cifre possibili. Ma se si vuole tornare ad essere grandi sarà necessario trovare il giusto compromesso.

Ma sarà ancora Sinisa a sedere sulla bollente panchina di Milanello? Forse una risposta a questa domanda potrebbe dare maggiore tranquillità a tutti: giocatori, società e tifoseria. Di sicuro la tifoseria non è più disposta ad essere illusa come nella scorsa estate quando il nome di Zlatan Ibrahimović sembrava diventare una realtà e con lui i sogni di vittoria dei tanti milanisti delusi dalla e stagioni precedenti.

Ora c’è Boateng, il cui contratto fino al 30 giugno è stato ufficializzato oggi sul sito di AC Milan e sarà disponibile per la prossima partita . A fine mercato vedremo chi tra i nomi in lista di gradimento sarà arrivato e chi tra i partenti sarà effettivamente andato, ma soprattutto a quali e quanti compromessi sarà scesa la società rossonera per dare a Sinisa Mihajlovic, o chi per lui, una squadra più competitiva dell’attuale.

 

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