Nell’ultima conferenza stampa del campionato, Christian Brocchi ha risposto alle domande dei giornalisti, facendo il punto sulla situazione anche in vista della finale di Coppa Italia.

Ne è uscita una narrazione unitaria, per punti, che sembra un piccolo capitolo di un romanzo. L’allenatore non nasconde le difficoltà in cui questo Milan è immerso, anche perché i 9 punti consecutivi conquistati dal Sassuolo hanno invertito le percentuali del posto in Europa League.

Adesso il Milan non è più padrone del proprio destino. Questo nonostante la vittoria fuori casa contro il Bologna, ottenuta grazie al rigore di Bacca , che ha fatto uscire i rossoneri da un periodo difficile. Periodo in cui matureranno gli appuntamenti più importanti per la compagine milanista, ovvero l’ultimo posto disponibile per l’EL, che dovrà passare assolutamente attraverso la vittoria contro la Roma, e la finale di Coppa Italia contro la Juventus.

In queste due partite Brocchi deciderà il suo destino e in buona parte anche la rosa della prossima stagionenel blocco di titolari che gli daranno più garanzie. L’allenatore rossonero è inoltre onorato di poter assistere all’ultima in serie A di Francesco Totti.

Sui singoli, Brocchi ha speso parole di elogio per Honda “un professionista serissimo” e Boateng, quello che ha pagato più di tutti il cambio di modulo. Per il resto, ha riconosciuto le carenze della squadra, ammettendo però che tutti sono importanti e che in molti vede lo spirito Milan.

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