Buffon, 20 anni di carriera: il portiere più forte della storia del calcio

Prima di iniziare, la domanda che vi poniamo è: credete alle leggende? Quella di cui parleremo oggi è quella di un ragazzone di Carrara, all’anagrafe Buffon Gianluigi, che precisamente 20 anni fa esordiva in Serie A con la maglia del Parma. Ciò che colpiva anche allora non era solo il talento di questo ragazzo, ma il carisma, la determinazione, la compostezza e la lucidità proprie di un veterano. Semplicemente un predestinato, uno di quelli che nascono una volta ogni mille anni. O forse, addirittura mai più.
Molte erano le squadre che all’epoca avrebbero fatto follie per avere Gianluigi tra le loro file… e beh, una ci riuscì. Credo che tutti, sentendo parlare del numero uno di una nota compagine bianconera torinese, non possano fare a meno che pensare ai vari Zoff, Tacconi, Peruzzi. Nomi importanti, forse troppo per finire nel dimenticatoio. O almeno, così sembrerebbe, finchè nel 2001, proprio alla compagine bianconera, approda Gianluigi, per 75 miliardi di lire. E sì, anche lui indossa la casacca numero uno. Con quella maglia gli amanti del calcio l’hanno visto sollevare un’immensità di trofei, come il mondiale del 2006, vinto da protagonista, con una parata in finale tipica di chi in campo sa sfruttare la sua genialità a servizio della squadra, o meglio, di una nazione col fiato sospeso. Una di quelle parate al sapore di promozione in Serie A, di quelle che fanno male anche quando salvano il risultato. Una di quelle parate che bloccano le critiche per essere rimasto a servizio di una squadra vista come il male del calcio, che rappresentano null’altro che passione, amore, fedeltà per due colori soltanto. Una di quelle parate che gli abbiamo visto fare centinaia di volte, e che ci hanno sempre deliziato. Una di quelle parate alla Buffon, insomma.
E se vi dicessi che all’età di 37 anni resta sempre il numero 1 dei numeri 1, mi credereste? Ho esordito volutamente dicendo che alle leggende sia lecito dar conto quanto sia altrettanto giusto non credere. Questa, comunque, è quella di Gianluigi Buffon, e per chi ama il calcio, resta sempre una storia straordinaria da ascoltare. E chissà per quanto tempo ne sentiremo ancora parlare. Auguri capitano, per l’ennesimo traguardo raggiunto!
Leggi anche –> Juve-Milan, Buffon gioca