Cagliari-Milan, Seedorf in conferenza stampa: "Rispettiamo i nostri avversari"

Domani alle ore 15.00 il Milan sarà impegnato nell’importante trasferta di Cagliari e, come in ogni vigilia di campionato, il tecnico rossonero Clarence Seedorf affronta tale argomento, e molti altri, nella prima conferenza stampa, quella a Milanello. Per volere dell’olandese, infatti, visto che la squadra dovrà giocare in trasferta, verrà tenuta una seconda conferenza stampa anche in terra “straniera”, a Cagliari.

Seedorf apre la conferenza stampa parlando di quelli che sono gli obiettivi che un grande club come il Milan deve prefissarsi e cercare di raggiungere, nonostante le difficoltà che si possono incontrare in una stagione: “L’obiettivo di un club come il Milan è lo stesso: cercare molta determinazione la forza per poter migliorare i risultati. Sarà una conseguenza di un grande impegno”.

Prosegue parlando della situazione delicata in cui i rossoneri si trovano sottolineando la necessità di lavorare e conoscere i giocatori per poter migliorare e tornare a grandi livelli e affrontando l’argomento tifosi: “Sono venuto qui per aiutare per questa ricostruzione, ci vuole tempo e non c’è una data da fissare oggi per vedere i risultati. Sono il primo a capire i tifosi, ci spiace molto per questo momento del genere. Ma nel passato abbiamo visto grandi club in questi momenti. Noi siamo qui per lavorare con impegno ed entusiasmo per far tornare i tifosi”.

Espone chiaramente quello che è il suo pensiero riguardo le modalità di gioco. Per il momento, a parere del tecnico, occorre fare risultato e, di conseguenza, il bel gioco cade in secondo piano: “Non è il mio obiettivo in questo momento. Il mio obiettivo è di dare serenità al gruppo per affrontare una situazione difficile. La parte estetica sarà una conseguenza”, e aggiunge: “Vi chiedo di non continuare a parlare di sistemi di gioco. Dipende tutto dal gruppo, dalle persone che vanno in campo e dalla volontà di avere lo spirito da guerriero”.

Affronta quindi l’argomento Cagliari, partita importante per risollevare il morale dopo la sconfitta in Tim Cup, ma allo stesso tempo irta di ostacoli: “È sempre stata una partita difficile, loro si conoscono bene. Il Cagliari ha il nostro rispetto, sappiamo cosa c’è da fare. Rispetteremo molto la loro qualità in casa”.

Non poteva mancare la domanda sul colloquio tenutosi ieri a Milanello tra Seedorf e Barbara Berlusconi: “È stata una presentazione delle persone delle varie aree, mi ha spiegato i progetti futuri dove il Milan vuole rilanciare il brand internazionale e i progetti di marketing. È stato importante perché mi ha aiutato capire dove il Milan vuole andare. Tutti gli allenatori hanno partecipato all’attività del club”.

Il Milan, dopo la pesante sconfitta in Coppa Italia contro l’Udinese, si è movimentato sul mercato cedendo Nocerino e acquistando Essien e proprio dell’ultimo arrivato in casa Milan Seedorf dice: “Conosciamo tutti Essien, ci porterà fuori valori dentro e fuori dal campo. È molto positivo, di grande umanità: un grande acquisto. Auguro a Nocerino il meglio, ha dato in questi anni il sudore per questa maglia, ma siamo contenti per l’arrivo di Essen”.

Michael Essien

Parla quindi del suo modo di affrontare le partite, del cambiamento che ha portato: “Ogni allenatore ha il suo stile, il mio si svilupperà nel tempo. Quando ci sono punti morti chiamo i giocatori per le indicazioni. Fare gesti può essere confusionale. Son qui per dare il mio contributo e spero che noi possiamo continuare a vedere cose positive”.

Conclude facendo delle considerazioni sulla squadra e dando delle indicazioni sulla formazione che domani dovrebbe scendere in campo: “I ragazzi stanno mettendo tutto l’impegno. La mia esperienza dice che puoi correre tantissimo ma non benissimo. Domani Robinho gioca: quando non c’è niente da nascondere, non c’è niente da nascondere. Ho visto per la prima volta ieri Saponara: ha talento. Honda sta bene e probabilmente giocherà”.

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