Calciatori Inter, Icardi: "La reazione dei tifosi blucerchiati? Me l'aspettavo"

Intervistato da Sky Sport 24, l’attaccante argentino dell’Inter Mauro Icardi ha rilasciato importanti dichiarazioni.

Circa la sua attuale situazione fisica, il sudamericano parla così: “Da un lato sono soddisfatto di quello che ho fatto adesso che sono riuscito a giocare dopo la pubalgia, dall’altro no perché sono stato fuori tanto tempo. Ora fisicamente sto bene, ma ho ancora un po’ di fastidio che curo con gli antinfiammatori”.

L’attaccante parla, inoltre, delle prossime partite che l’Inter dovrà affrontare, tra cui anche quella contro il Milan: “E’ importante, è l’obiettivo che vogliamo tutti, dal presidente fino all’ultima persona. Il Milan non fa paura, abbiamo rispetto per loro come per tutte le squadre, si sa che in Serie A non importa che una squadra sia prima o ultima, sono tutte difficili da affrontare”.

Un commento anche circa l’allenatore dell’Inter Walter Mazzarri. “Va bene, nell’ultimo periodo mi ha fatto giocare dandomi fiducia. Io devo fare solo quello che fa un attaccante: fare gol. Come ho sempre detto, con lui ho imparato tanto, e anche ora che siamo a fine campionato, lui continua a farmi imparare. Anche cose che so ma che devo imparare a mettere in pratica”.

Circa le contestazioni con i tifosi doriani:  “Non ci sono rimasto male, sinceramente me lo aspettavo. Come ho detto, la Sampdoria è stato l’inizio della mia carriera. Se hanno agito così, è una cosa dei tifosi. Io quello che dovevo fare domenica l’ho fatto, cioè fare gol, sono contento per i nostri tifosi. L’esultanza? La faccio spesso, anzi ogni volta che segno. L’ho fatta la prima volta quando ho segnato a Genova nel derby. Erano gli ultimi minuti e ho fatto il 3-1 e la gente faceva casino incredibile, io mi son messo lì sotto con le mani alle orecchie per dire: ‘fatelo più forte che abbiamo vinto la partita!”.

Leggi anche -> Inter-Napoli, Problemi di formazione per Mazzarri: Spazio ad Andreolli?

Leggi anche -> Intervista a Thohir: “Sogno un calciatore indonesiano in Europa e all’Inter”