Calcio Catania, Curva Nord: “Calcioscommesse? Noi non ci siamo venduti”

La Curva Nord del Calcio Catania non ci sta e si dissocia da quanto sta accadendo nella città etnea. I vertici della società rossazzurra, compreso il presidente Pulvirenti, colpevoli di aver truccato delle partite, sono stati arrestati, ma il cuore della tifoseria catanese fa sentire la sua voce e grida: “Noi non ci siamo venduti”. Il calcioscommesse inghiottisce il Catania e la Curva Nord, su Facebook, ha voluto dire la sua su quanto accaduto.

I tifosi del Catania ribadiscono la loro estraneità ai fatti, condannano le scelte effettuate dalla propria dirigenza e il presidente Pulvirenti, colpevole più degli altri e contro il quale la Curva Nord si era schierata già in tempi non sospetti. Da mesi infatti i rossazzurri chiedevano le dimissioni del loro presidente e quelle dell’amministratore delegato Cosentino e, visto quanto emerso, non avevano tutti i torti. Si leva alto il grido della Curva Nord. Il Catania è stato infangato ed è grande il dolore nel cuore dei propri tifosi.

Di seguito il messaggio della Curva Nord del Catania: “Onore a noi che non ci siamo venduti. Che non ci siamo girati dall’altra parte. Che abbiamo denunciato il disastro Catania già un anno fa. Che nonostante le critiche di molti siamo andati avanti lo stesso. Oggi è un giorno triste ma dobbiamo avere la consapevolezza che ci siamo comportati secondo coscienza. Perché difendere i nostri colori è anche denunciare quello che non va, non chiudere gli occhi.  Il prezzo da pagare sarà alto e lo pagheremo. È giusto così. È il modo per difendere l’integrità e la purezza della nostra Storia. E poi ripartiremo. Da qualunque categoria. Onesti, e puliti. Catania siamo noi”. 

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