Calcio Napoli, azzurri contro Donadoni: “Accuse generiche”

All’indomani della rissa finale e delle accese dichiarazioni, che hanno infiammato il post-partita di Parma-Napoli, arrivano le prime reazioni a mente fredda. Le parole al veleno di Roberto Donadoni, ai microfoni di Sky Sport, hanno naturalmente suscitato malumori non indifferenti all’interno dell’ambiente azzurro. Il club partenopeo prosegue il suo silenzio stampa, non permettendo ai suoi tesserati di intervenire pubblicamente alle consuete trasmissione sportive, ma le voci trapelate dai campi di Castel Volturno non lasciano spazio a ulteriori commenti: “Donadoni faccia i nomi, non ha le prove necessarie per sostenere che dirigenti e calciatori hanno insultato con veemenza i calciatori del Parma”.

Nella giornata di ieri, la società di Aurelio De Laurentiis si era sentita in dovere di rendere pubblico un tweet, nel quale veniva ribadita la propria innocenza per quanto riguarda improperi o atteggiamenti irriguardosi nei confronti degli atleti ducali, già retrocessi in Serie B.

Ciò che non quadra in tutta questa vicenda, è che, nonostante fossero accesi i diversi i microfoni a bordo campo e le telecamere fossero puntate sugli “scontri”, non si è riusciti a cogliere neanche un labiale o una voce dal contenuto antisportivo, come invece sostenuto da mister Donadoni. Higuain e compagni avrebbero manifestato la loro rabbia e il loro nervosismo, esclusivamente in seguito all’ostruzionismo praticato dai padroni di casa, accusati di aver perso tempo in maniera eccessiva e cercato di condurre in porto il 2-2, ancor più della vittoria.

Leggi anche: