Calcio Scommesse, Dirty Soccer: Richieste della Procura

Arrivano le richieste della Procura di Catanzaro in seguito all’inchiesta “Dirty Soccerriguardante il Calcio Scommesse.

Un’inchiesta che ha sconvolto il mondo del calcio professionistico e dilettantistico e che ha portato alla mancata iscrizione della Neapolis al campionato di Serie D. Sono state coinvolte in totale ben 148 società: il sistema fraudolento è stato imputato a 29 società e 49 tesserati.

Le richieste della Procura: Comprensorio Montalto, ora in Eccelleza calabrese, richiesti 9 punti di penalizzazione in classifica e 3.000 euro di ammenda; Due Torri 2 punti di penalizzazione; Torres 7 punti di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda; Vigor Lamezia 2 punti di penalizzazione e 25.000 euro di ammenda; Neapolis (club non iscritto ad alcun campionato) 22 punti di penalizzazione e 5.000 di ammenda; Pro Ebolitana 1 punto di penalizzazione; Puteolana 6 punti di penalizzazione e 3.400 euro di ammenda; Sorrento 6 punti di penalizzazione; Aversa Normanna un punto di penalizzazione; Frattese un punto di penalizzazione; Grosseto un punto di penalizzazione; Scafatese un punto di penalizzazione; L’Aquila 32 punti di penalizzazione e 205.000 euro di ammenda; Pro Patria 20 punti di penalizzazione; Santarcangelo 12 punti di penalizzazione e 135.00 euro di multa; Akragas 4 punti di penalizzazione e 4.700 euro di ammenda; Catanzaro, Juve Stabia, Savona e Tuttocuoio 3 punti di penalizzazione; Per responsabilità presunta richiesti: Cremonese 1 punto di penalizzazione; Fidelis Andria 1 punto di penalizzazione; Livorno 1 punto di penalizzazione; Monopoli 1 punto di penalizzazione; Pavia 1 punto di penalizzazione; Prato 1 punto di penalizzazione; Maceratese 1 punto di penalizzazione.

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