Calciomercato Crotone: per l’attacco proposto Denis

Spunta il nome dell'attaccante argentino per i calabresi, in passato a Napoli, Atalanta e Cesena

Il Crotone vuole prepararsi al meglio per la prossima stagione nel campionato cadetto con l’unico obiettivo, riconquistare la Serie A. I calabresi devono ancora sciogliere il nodo allenatore. Dopo l’addio di Zenga, la squadra pitagorica starebbe attendendo la risposta di Giovanni Stroppa, individuato come possibile erede. L’allenatore ha guidato quest’anno il Foggia riuscendo ad ottenere la salvezza e ambendo per alcune settimane anche ai playoff.

Dall’Argentina, intanto, il Lanus, squadra argentina, ha proposto al Crotone l’attaccante German Denis. Il 37enne, con un passato già in Italia, avrebbe espresso il desiderio di tornare nella nostra patria e potrebbe anche accettare anche la destinazione in Serie B. In Italia ha lasciato il suo segno con la maglia di Napoli, Atalanta e Udinese. Un elemento che al club pitagorico potrebbe sicuramente dare un contributo rilevante al fine del raggiungimento dell’obiettivo promozione.

Simy convocato ai Mondiali

L’attaccante nigeriano è stato convocato dalla sua Nazionale per i prossimi Mondiali in Russia. Una soddisfazione per l’attaccante rossoblu che quest’anno ha deliziato i tifosi con reti e prodezze che, però, non sono bastate ad evitare, comunque, la retrocessione. Memorabile resta la rete in rovesciata contro la Juventus che valse il pareggio. Sul 26enne ci sarebbe l’interesse del Chievo Verona che vede in lui il degno sostituto di Inglese.

Sequestrati falsi accessori Fc Crotone

I finanzieri, in occasione dell’incontro di quest’anno tra Crotone e Sampdoria, avevano individuato, nei pressi dello Stadio Ezio Scida, una bancarella con bandiere, sciarpe, cappellini e magliette recanti distintivi falsi dell’Fc Crotone. L’operazione è stata svolta su tutto il territorio nazionale con lo scopo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, sulla tutela dei diritti di proprietà nel settore del merchandising sportivo e anche sulle possibili conseguenze derivanti dalla commercializzazione di prodotti contraffati e quindi non sicuri. 70 gli interventi messi in atto dalla Guardia di Finanza e quasi mezzo milione di prodotti sequestrati. 80 le persone messe a verbale.