Calciomercato Inter 2013-2014: il punto sulle trattative al 5 luglio

Mentre la scena è rubata dalla trattativa tra Thohir e Moratti per la cessione del pacchetto di maggioranza della società, l’Inter continua a muoversi sul mercato per offrire a Mazzarri una rosa competitiva in grado di riscattare la scorsa stagione, deludente sotto tutti i punti di vista, sia per il gioco che per i risultati raggiunti.

Nessun movimento di rilievo nella rosa dei portieri, almeno in entrata. Carrizo, scaduto il prestito col quale era giunto dalla Lazio, ha rinnovato per due stagioni il suo impegno ma era poco più di una formalità. In uscita, il giovane Bardi a breve siglerà il suo ritorno a Livorno dopo l’esperienza di due stagioni fa vissuta in Serie B: per lui la prospettiva di misurarsi con la massima serie da titolare e in una piazza incandescente.

In difesa, con Samuel ancora per un anno alla corte interista, i nomi nuovi sono quelli di Andreolli e Campagnaro ma pare che Branca e Ausilio non vogliano accontentarsi. Negli ultimi giorni si sono fatti i nomi di Dragovic del Basilea, soprattutto se Ranocchia partisse verso Manchester sponda United oppure verso la Juventus, e di Douglas, brasiliano ma di passaporto olandese svincolatosi una settimana fa dal Twente. Altro nome emerso di recente è quello di Micah Richards del City, ma si tratta sulla base del prestito. Hanno già lasciato la Pinetina i giovani Donati (lo scorso anno a Grosseto in B) e Caldirola (nella passata stagione prima al Cesena e poi al Brescia) che sono sbarcati in Bundesliga per indossare le maglie di Bayer Leverkusen e Werder Brema. Perso anche Faraoni, riscattato dall’Udinese. In stand by Silvestre (lui preferirebbe il Genoa dopo aver rifiutato il Parma) e Chivu (non ancora  certo il suo rinnovo)

dragovic basilea

A centrocampo, confermati Kovacic, Cambiasso, Mudingayi e Guarin (nonostante le avance di Tottenham e Anzhi), si cerca un interno: Nainggolan sembra aver sorpassato tutti, ma occhio anche al parametro zero Flamini. Mazzarri aveva chiesto Behrami ma De Laurentiis non lo cede. Gargano non è stato riscattato perché ha poco convinto mentre Stankovic ha rescisso consensualmente il suo contratto (per lui ipotesi Fiorentina o Stella  Rossa). Sugli esterni probabile una nuova chance per Pereira e per Jonathan (a causa anche del lungo recupero di Zanetti), Nagatomo resta per la sua duttilità mentre a destra Isla sembra aver superato Basta nelle preferenze di Mazzarri: la trattativa con la Juve è però complicata vista la volontà dei torinesi di inserire Bardi nell’affare. Benassi è andato a Livorno, Duncan rimarrà per tutto il ritiro poi si valuterà il suo futuro (su di lui Livorno e Sunderland). Obi è destinato a partire per accumulare minutaggio. Bessa, talento italo-brasiliano, è ambito dal Sunderland, ma parte solo in prestito.

Belfodil

In attacco forze fresche con Icardi e Belfodil ai quali sarà affiancato Palacio. Milito è ancora in fase di recupero ma rimarrà un punto fermo dell’attacco interista dopo aver recuperato la forma. Via Cassano nell’affare Belfodil e con Livaja rimasto all’Atalanta in comproprietà, la quinta punta potrebbe essere Longo, di rientro dal prestito all’Espanyol, se non venisse inserito nell’affare Nainggolan.

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