Calciomercato Inter, Bonolis: "Niente colpi con Branca e Ausilio, Thohir deve spendere"

Secondo Paolo Bonolis “servono esterni offensivi e difensivi, serve un difensore molto forte. E, soprattutto, serve gente intelligente in mezzo al campo. L’Inter ha bisogno di gente in mezzo al campo che sappia far girare la squadra. Oggi ci sono solo interditori come lo stesso Cambiasso, che è solo prestato alla regia. Leggo che si lavora su D’Ambrosio: buon esterno, senza dubbio, ma non sono questi gli elementi che ti cambiano la squadra.”

Il noto presentatore televisivo continua poi a parlare di mercato: “Mi piace Lamela: è un timido, ma con Mazzarri potrebbe sbocciare ed essere adatto al gioco. Se poi in estate arrivasse anche Lavezzi, avresti giocatori importanti. Ma alla fine nel gioco del calcio tutto riconduce a centrocampo, in cui non puoi non avere gente di corsa e qualità. Per dire: Taider, in un’Inter che ambisce alla Champions, non può essere titolare. Ottimo rincalzo in caso di necessità, ma mai un titolare. Stesso discorso per Guarin, che gioca vicino alla punta: il problema è che ci mette un quarto d’ora per girarsi perché è massiccio. Messo lì, lascia abbastanza perplesso. Kovacic è molto più intelligente coi piedi, più ordinato. Poi è anche giusto che faccia errori. Ricordiamoci di Pirlo, che è venuto fuori a 25 anni: se Mateo non gioca mai, arriva a 26 anni che non si sa se è carne o se è pesce. Anche all’Olimpico ha fatto tre o quattro giocate importanti, mentre gli altri sono lenti e compassati. A volte Kovacic sbaglia perché cerca la giocata che fa saltare il banco, non è mai banale. C’è bisogno di un uomo così. Non puoi sperare di vincere sempre grazie all’errore grossolano dell’avversario. Anche la Lazio ha fatto tre stupidate dietro, ma non ne abbiamo approfittato. Così alla lunga paghi dazio. Oggi l’Inter è nella posizione di classifica che merita. Anzi, è già tanto dove si trova per quello che ho visto fin qui.

Paolo Bonolis

Bonolis ha anche la sua personale opinione sul calciomercato nerazzurro: “Sul mercato con Branca e Ausilio non succede mai niente. Gli anni in cui sono stati fatti grandi acquisti, erano anni in cui Moratti dava un budget praticamente illimitato: a quel punto lo so fare anche io il mercato! Senza contare che eri al top in Italia, mentre oggi ci sono club con maggior appeal. Devi fare una politica chirurgica, senza sbagliare nulla. Ci sarebbero da fare 6-7 acquisti fondamentali. Di questi, almeno 3 di sostanza vanno fatti. Ad esempio, Nainggolan sarebbe stato utile come il pane e l’ha preso la Roma, che ha messo su una signora squadra. Son cose che devi fare per forza, perché se non le fai ora le devi fare dopo. Non è complicatissimo. Se compri e spendi 25-30 milioni ora, poi non li spendi a giugno. E magari arrivi anche in Champions, garantendoti nuovi introiti. Ma se a gennaio – con tutto il rispetto – prendiamo gente come Schelotto, non hai chance. Ora dico: ok D’Ambrosio, ma non basta.

Erick Thohir

Infine, Bonolis parla del tecnico Mazzarri: “Con la Lazio vedevo dalla tribuna Mazzarri che parlava con Frustalupi e continuava a dire le stesse cose: “Ma come fanno?”, “Ma com’è possibile?”. Caro Walter, è possibile perché è quello che possono fare. Di più, non possono”. Su Thohir, Bonolis è netto: ”Mi auguro che abbia la voglia di fare qualcosa di importante. Posso capire che non si possa spendere ora, che voglia prima curare delle vendite. Anche perché a gennaio sono pochi quelli che si possono muovere. La Champions, a oggi, è difficilissima: bisogna capire chi arriva subito a rinforzare la squadra. Ma ho una paura. Se l’Inter vuole tornare vincente, purtroppo devi spendere del denaro. Ma vale per qualsiasi società: vale anche per il Chelsea o per l’Arsenal. Devi spendere e, soprattutto, spendere bene. Basta con “i Pereira”. Bisogna coprire le pecche della rosa. Due anni fa parlai a Moratti di Borja Valero, che era appena retrocesso col Villarreal e si prendeva a prezzo di saldo. Ma è finito alla Fiorentina. Questi sono i giocatori che cambiano il centrocampo, che giocano cento palloni e ne sbagliano due. La realtà è semplice: se l’Inter spera di fare mercato vendendo i giocatori che ha, non lo fai mai perché non hai giocatori appetibili. L’unica cosa che deve fare Thohir è mettersi l’anima in pace e investire. Non c’è nulla da fare: i grossi nomi che abbiamo sono tutti vecchi e non li vendi mai. E’ molto semplice. Oppure punti a prendere tutti ragazzini dal potenziale e speri in Dio. Ma uno che ha un fatturato di 13 miliardi di dollari l’anno, come dicono, se vuole partire bene un investimento forte potrebbe anche farlo… Altrimenti non capisco neanche perché abbia preso il club: per guardarlo in televisione e dire “E’ roba mia”?”.

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