Calciomercato Milan 2015, News attacco: chi parte e chi resta

In attesa di svolte decisive dal fronte francese (su Zlatan Ibrahimovic) e portoghese (su Jackson Martinez), in casa Milan tiene banco la questione di chi debba fare le valigie in estate per lasciare spazio a quelli che saranno i nuovo arrivati. La certezza è che l’attuale lista attaccanti, lauta come un pasto natalizio, perderà almeno tre-quattro pezzi in vista della prossima stagione. Chi tra Destro, Cerci, Pazzini, El ShaarawyNiang, Honda Menez? Facciamo il punto della situazione.

L’unico partente sicuro, per ora, resta Mattia Destro, arrivato dalla Roma a gennaio con la formula del prestito fino a giugno e con il diritto di riscatto in favore del Milan fissato a 16 milioni di euro. Senza offesa per nessuno, ma anche il peggior economista capirebbe che 3 gol realizzati in 5 mesi è un bottino troppo misero per giustificare quella cifra folle, la stessa dell’intero cartellino di un certo Ibrahimovic. Il 30 giugno tornerà quindi ai giallorossi che non sembrano al momento intenzionati a tenerlo: probabile un futuro alla Sampdoria secondo La Gazzetta dello Sport. Al contrario, l’unico certo di restare è Alessio Cerci. Beninteso, più che per meriti propri (ndr  1 rete realizzata in 18 partite ufficiali), a causa del prestito che lo lega al club rossonero fino a giugno 2016, data dopo la quale tornerà all’Atletico Madrid.

Pure Giampaolo Pazzini non dovrebbe restare in rossonero. Il suo contratto da quasi 3 milioni di euro a stagione scadrà tra due settimane, ma da ambo le parti non c’è la volontà di prolungare i rapporti. Andrà quindi via, salvo clamorosi colpi di scena, a parametro zero e con il peso di aver realizzato solo 24 gol in tre anni di Milan. Il Pazzo sogna un futuro alla Sampdoria, ma per ora Ferrero gli ha chiuso violentemente le porte in faccia e pensa a Destro.

Giampaolo Pazzini Milan

Attenzione anche a Stephan El Shaarawy il quale, scrive SportMediaset,  si sta guardando intorno, corteggiato da Manchester City, Arsenal e Borussia Dortmund. A confermare la lista dei pretendenti è stato lo stesso fratello procuratore. Dalla sua cessione il Milan ricaverebbe 15 milioni di euro e risparmierebbe il milione che percepisce a stagione. Il suo desiderio è di trovare spazio in rossonero il prossimo anno dopo due annate caratterizzate più da infortuni che da gol (solo 3), ma questo glielo dovrà garantire Sinisa Mihajlovic, altrimenti potrebbe lasciare Milano.

Vige incertezza sulla situazione degli altri. In primis su quella di M’Baye Niang, appena tornato a casa dopo il prestito al Genoa, dove si è reso protagonista di 5 mesi di prestazioni, tanto impeccabili quanto inaspettate, che gli hanno valso il prolungamento del contratto (ancora non ufficializzato). Sarà il neo-tecnico serbo a valutare se sia meglio fargli continuare la gavetta in squadre minori o se dargli finalmente la possibilità di far parte della squadra, anche se come quarto o quinto attaccante.

Mbaye-niang

 

Keisuke Honda e Jeremy Menez, al momento, sono gli intoccabili, i confermati per la prossima stagione. E’ bene sottolineare però “al momento”, perchè se dovessero arrivare insieme Ibrahimovic e Martinez, è improbabile che la società decida di far convivere quattro giocatori offensivi di tale livello e con un contratto economicamente così pesante. Più probabile, nell’eventualità, che uno dei due parta per fare cassa, garantendo in via Rossi circa 20 milioni di euro tra il costo del cartellino e i soldi risparmiati dall’ingaggio.

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