Siamo giunti al termine della nostra analisi sulle priorità che il Milan dovrà affrontare in questa sessione di calciomercato e oggi ci porremo la seguente domanda: cosa serve all’attacco?

L’arrivo in rossonero di Carlos Bacca è stato certamente il miglior colpo dell’ultimo calciomercato estivo: infatti, il colombiano è diventato il bomber che il Milan non aveva più dall’addio di Zlatan Ibrahimovic. Bacca è stato il punto di riferimento del reparto avanzato nell’arco di tutta la stagione e il periodo in cui la sua pericolosità sembrava essersi abbassata è coinciso con uno dei punti più bassi dell’annata rossonera.

Accanto al colombiano si sono alternati Luiz Adriano, Balotelli Niang che è risultato essere il miglior partner dell’ex Siviglia grazie al suo dinamismo e la sua capacità di dare anche una grossa mano in fase di non possesso. Insomma, tra i tanti attaccanti che prima Mihajlovic e poi Brocchi hanno avuto a disposizione, in pochissimi sono stati in grado di affiancare o sostituire Bacca quindi la priorità sarà quella di reperire sul mercato una punta con le caratteristiche di Niang e un centravanti di riserva.

Il difficilissimo ritorno di Ibrahimovic rappresenterebbe ben più che un sostituto di Bacca ma, come detto, l’operazione è molto complessa a causa dell’alto ingaggio del giocatore che, tenuta presente anche l’età, farebbe sì che la società guardi a obiettivi più futuribili ed economicamente più sostenibili. Riccardo Saponara potrebbe corrispondere all’identikit del giocatore giovane e italiano (anche meno costoso) tanto caro a Berlusconi, ma una conclusione positiva della trattativa con i cinesi cambierebbe senza ombra di dubbio le carte in tavola.

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