Calciomercato Milan: dopo le cessioni, quali gli acquisti?

Mario Balotelli, arrivato in Inghilterra, è praticamente un giocatore del Liverpool e il Milan dopo la sua cessione inizia a fare i conti. Il mercato in uscita dei rossoneri, infatti dopo quest’ultima clamorosa ma preannunciata trattativa, sembra essere giunto al capolinea. In questa sessione di calciomercato sono stati ben 14 i movimenti in uscita del club di via Aldo Rossi, escludendo le cessioni dei giocatori che non facevano parte della prima squadra, e solo 8 gli acquisti.

La bilancia dei pagamenti di questi mesi estivi è dunque decisamente in attivo e tifosi, addetti ai lavori, giornalisti e quant’altro si stanno tutti trasformando in ragionieri, per capire quale sia il “tesoretto” messo da parte da Galliani, che ha agito come una formichina operosa mentre gli altri grandi club europei scialacquavano come cicale, e procedere finalmente con una campagna acquisti degna di tal nome. I parametri zero presi fin ora sono stati più che utili a coprire alcune falle della rosa rossonera, ma, per rilanciare in modo credibile le ambizioni del Milan, servirebbe ben altro. E tra i tanti nomi accostati alla squadra di Filippo Inzaghi ci sono soluzioni che, chi più chi meno, rappresenterebbero una svolta: da Lavezzi a Cerci passando per Taarabt, da Dzemaili a Rabiot, fino ad arrivare agli ultimi sogni che rispondono ai nomi di Jackson Martinez e Falcao.

L’unica considerazione possibile oggi, dopo i saluti a quella che di fatto era la punta più forte della squadra, è l’assoluta necessità di vedere scritti meno nomi sui giornali e sui siti internet e concludere più affari, che siano i più lontani possibile dalla politica low-cost realizzata fino ad adesso. Siamo allora tutti in attesa di quei due-tre colpi importanti e di qualità che diano un senso a questa campagna acquisti rossonera: Adriano Galliani e il presidente Berlusconi riusciranno ad accontentare i tifosi?

Leggi anche: