Il futuro di El Shaarawy diviso tra Roma e Milano: decisive sono infatti le prossime 48 ore per stabilire se il giocatore verrà riscattato dai giallorossi per restare così nel team guidato da Spalletti o se invece tornerà a essere del Milan.
Le parole che Walter Sabatini – ds della Roma – ha usato solo qualche settimana fa, manifestavano la chiara volontà di trattenere il Faraone nella capitale. «Riscatteremo El Shaarawy, lo merita. Ha fatto molto bene e lel shaarawya cifra non è alta», aveva dichiarato soddisfatto dei risultati ottenuti dall’attaccante nella seconda metà del campionato.

13 milioni di euro, è questo l’importo che finirebbe nelle casse del club rossonero e che porterebbe a una chiara definizione del destino del calciatore. Il diritto di riscatto può essere esercitato entro la mezzanotte del 22 giugno, data oltre la quale El Shaarawy tornerebbe a tutti gli effetti a essere di proprietà del Milan.

In questo caso, dall’1 luglio, il Faraone potrebbe essere messo sul mercato e dunque ceduto oppure, fortificato dall’esperienza in giallorosso, potrebbe trovare spazio nella rosa milanista con un ruolo da definire a seconda dei movimenti che avverranno sulla panchina di Milanello.

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