Continua la nostra analisi dei possibili nuovi acquisti del Milan. Quest’oggi ci chiediamo perché prendere Saponara.

Le voci di un possibile ritorno di Saponara si stanno susseguendo in maniera sempre più insistente, soprattutto dal momento in cui Marco Giampaolo sembra uno dei papabili per il ruolo di allenatore del Milan. In molti sono dubbiosi sul fatto di andare a spendere soldi per riportare in rossonero un giocatore svenduto appena un anno fa, ma l’acquisto del giocatore dell’Empoli può tornare molto utile per due motivi.

IL RUOLO – Oramai è chiaro che l’ideologia calcistica di Silvio Berlusconi, spesso molto attivo anche nella gestione tecnica della squadra, non può prescindere dalla presenza di un trequartista, ruolo in cui in questo determinato periodo storico è abbastanza difficile trovare giocatori di altissimo livello. Saponara ha caratteristiche che gli permetterebbero di ricoprire quel ruolo e la fase della sua esperienza milanista in cui ha avuto più spazio è stata la gestione Seedorf, tecnico che lo schierava tra i tre trequartisti del suo 4-2-3-1.

L’ETÀ – Riccardo Saponara è nato il 21 dicembre 1991 e, pertanto, ha venticinque anni non ancora compiuti, l’età nella quale un calciatore dovrebbe essere all’apice della sua carriera. Nel corso della sua prima avventura al Milan forse è stata l’inesperienza, oltre alla scarsa fiducia in lui e alla confusione presente nel club, a non permettergli di esprimersi ai massimi livelli, ma la stagione disputata a Empoli da leader di una squadra che ha meravigliato tutti e la naturale maturazione umana dovuta alla crescita potrebbero consentirgli di imporsi in maniera più netta nella spogliatoio, ritagliandosi un ruolo importante in questo nuovo Milan italiano.