Settimana impegnativa quella che si prospetta per il Milan. Il tempo stringe e bisogna tirare le somme soprattutto sul fronte societario e di mercato. Carlo Pellegatti l’ha definita la settimana delle tre firme, ovvero in primis quella del nuovo acquisto Lapadulamilan stemma, a seguire quella per l’eventuale cessione del club e infine quella per la scelta dell’allenatore.

Portare l’attaccante del Pescara a Milanello è stata una mossa di mercato veloce, voluta da Berlusconi e realizzata dando via definitivamente El Shaarawy. Il presidente rossonero aveva già manifestato la volontà di costruire una squadra italiana e questo arrivo rientra perfettamente nel progetto di Berlusconi.

Data cruciale sarà il 30 giugno, giorno in cui si dovrebbe arrivare almeno a una firma preliminare per la cessione del Milan ai cinesi rappresentati da Sal Galatioto. Quest’ultimo è atteso infatti a Milano per definire gli ultimi dettagli anche se, considerato lo stato di salute di Berlusconi, potrebbe essere necessario procrastinare la chiusura dell’accordo.
Il giorno successivo, ovvero l’1 luglio, è la data riservata al mister.

Chi siederà sulla panchina rossonera per guidare il team nella prossima stagione? A oggi l’ipotesi meno plausibile è De Boer (10%), Giampaolo e Brocchi giocano ad armi pari con un 45% di probabilità a testa. Anche questa decisione dovrà essere presa in condivisione con gli orientali che tra non molto potrebbero diventare i futuri proprietari della società di via Aldo Rossi.

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