Un altro nome si aggiunge alla cortissima lista degli “incedibili” per il club rossonero. Accanto a quello del giovanissimo portiere – già considerato l’erede nostrano di Buffon – si aggiunge quello di Alessio Romagnoli, legato al club fino al 2020.

Un Milan giovane e italiano, ma anche forte. Sarebbe stata una contraddizione enorme vendere un pezzo pregiato come Alessio Romagnoli e, infatti, il Milan ha rifiutato i 30 milioni offerti, come riporta il ‘Corriere dello Sport’, dal Barcellona.

I catalani sono alla ricerca di un difensore giovane, ma già formato e di grande talento, da affiancare a Gerard Piquè, vista la partenza di Javier Mascherano. Romagnoli sarebbe stato perfetto. Alessio Romagnoli è stato certamente uno dei migliori giocatori del Milan in questa stagione; pagato venticinque milioni dalla Roma, ora ne vale almeno trenta, considerata la giovane età (ha solo ventuno anni).

Per questi motivi il numero 13 rossonero sarà ancora al centro del progetto di squadra, a prescindere da chi sarà proprietario del club. Troppo giovane e già troppo forte per lasciarselo scappare. Tra l’altro, 30 milioni avrebbero concesso al Milan di recuperare solo i 25 pagati alla Roma un anno fa, in quanto i giallorossi hanno il diritto al 15% su una eventuale futura vendita.