Calciomercato Milan, suggestione Drogba per i rossoneri

In tempo di calciomercato è un po’ come gestire la carriera da allenatore alla playstation. Tutti sognano il grande colpo, ma nessuno, o quasi, lo mette a segno. Tutti corteggiano il campione scontento, che il più delle volte finisce per fare scelte legate al denaro, oppure, come ultimamente ci ha abituato l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, ci sono i prestiti last minute, le operazioni legate alla voglia di riscatto di qualche giocatore al termine di una stagione deludente e i colpi a parametro zero. Già, i parametri zero, è proprio il caso di Didier Drogba e Samuel Eto’o.

Due colpi non facili per il nome che portano sul retro della maglia i due giocatori, ma affascinanti per la carriera e la voglia di stupire che entrambi possiedono ancora. Per il primo la carta d’identità parla chiaro: 36 anni compiuti a marzo e una valanga di gol messi a segno negli stadi di quasi tutto il mondo e in quasi tutte le competizioni possibili. Il secondo, Samuel Eto’o, è reduce da una stagione tutt’altro che positiva con la maglia dei Blues e con il recente arrivo di Diego Costa a Londra ha voglia cambiare aria.

Voglia di riscatto che sembra andare a pennello con quella dell’ambiente rossonero dopo una stagione da dimenticare. Didier Drogba e Samuel Eto’o sembrano quindi entrati di prepotenza fra gli obbiettivi del Milan per il dopo Balotelli. Per entrambi il costo del cartellino è pari a zero, in quanto il loro contratto con rispettivamente Galatasaray e Chelsea scadrà questo 30 giugno, di conseguenza i soldi ricavati dalla cessione di SuperMario verrebbero risparmiati dal Milan che potrebbe reinvestirli in altri affari di mercato.

Resta più complicato l’approdo in rossonero di Drogba, a cui è interessata mezza Europa; più facile il secondo che, qualche mese fa, sembrava già avere un accordo di massima con l’ex allenatore del Milan Seedorf. Starà ad Adriano Galliani adesso cercare di ricucire i rapporti con l’entourage del camerunense ed avviare quelli con l’ivoriano sperando nella voglia e nella determinazione di uno dei due leoni (proprio come li hanno sempre chiamati) di lottare riprendendo il loro cammino dall’Italia per, insieme al nuovo Milan di Inzaghi, provare a tornare sul tetto mondo. Un posto a cui entrambi sono sempre stati abituati in passato e che il Milan spera di riprendersi presto, magari proprio con un ruggito di uno dei due leoni africani.

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