Calciomercato Milan, tra acquisti e cessioni: Niang e Cristante verso l'addio

Con la stagione che arriva al giro di boa si inizia a parlare ovviamente di calciomercato. La dirigenza rossonera sta vivendo un momento turbolento e confuso, ma non può esimersi dal cercare di puntellare la squadra nei vari reparti, specialmente in difesa e a centrocampo, e di trovare sistemazione a chi ha giocato meno. Per quanto riguarda il primo punto sono già certi gli acquisti di Keisuke Honda e Adil Rami anche se dovrebbero esserci altre novità come gli innesti del centrocampista Juraj Kucka, ormai da almeno un anno e mezzo sui taccuini dei dirigenti rossoneri,  di Francesco Lodi e di uno tra Domenico Criscito e Davide Santon.

Veniamo ora ad i giocatori in cerca di sistemazione: sulla lista dei partenti a titolo definitivo potrebbero esserci Nocerino, destinazione Torino sponda granata, e Pazzini, chiuso da Matri e Balotelli e richiesto da Parma e Lazio anche se alla fine dovrebbe restare a Milanello.

Gli altri giocatori in partenza sono due giovanissimi, Niang e Cristante, e questo non fa ben sperare per quanto riguarda il famigerato “progetto giovani” imposto nell’estate del 2012 dal Presidente Berlusconi e da un bilancio aziendale con più ombre che luci.

Bryan Cristante

L’attaccante francese arrivato per 2 milioni di euro dal Caen è dotato di una fisicità importante e di una capacità di corsa impressionante ma negli schemi di Allegri fa fatica ad inserirsi. Il suo minutaggio in questa stagione è precipitato verso il basso tanto che in alcune occasioni è addirittura terminato in tribuna nonostante non sia stato afflitto da infortuni: ad ogni intervista l’allenatore rossonero lo elogia e ribadisce che deve ancora lavorare per inserirsi nella realtà del calcio italiano ma i mesi passano ed il ragazzo francese necessita di giocare, da qui l’idea di un prestito secco fino a giugno al Genoa dove la concorrenza non è alta e dove la pressione è minore rispetto alla maglia rossonera.

Il secondo nome destinato ad andare via in prestito nei primi giorni del 2014 è quello di Cristante, uno dei giovani più monitorati e seguiti dalle maggiori società europee ed italiane. Il centrocampista rossonero era stato aggregato alla Prima squadra in modo da fargli fare le ossa ma al momento le sue apparizioni sono state ben poche: uno spezzone nel pareggio contro il Chievo e le amichevoli nelle pause delle Nazionali, un po’ poco per far sì che il giovane Bryan possa crescere e maturare calcisticamente parlando.

Il suo agente allora ha aperto la strada ad un prestito, anche in questo caso secco, a squadre di rango inferiori ma che possano garantirgli di giocare in pianta stabile nell’undici titolare. Le tre pretendenti principali ad accoglierlo sono il Parma, il Genoa ed il Torino anche se forse sarebbe meglio rimanesse altri sei mesi a Milanello, magari con qualche minuto in più nelle gambe, per completare il suo percorso e mettere in mostra le sue vere qualità che, secondo gli addetti ai lavori, sono eccelse.

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