Calciopoli, Processo a Giraudo: assolto per Prescrizione

Sono uscite oggi le motivazioni del processo Calciopoli a danno di Antonio Giraudo. L’ex amministratore delegato dei bianconeri è stato assolto per prescrizione e quindi è il decorrere del tempo ad aver salvato da una condanna uno dei massimi dirigenti della Vecchia Signora. Infatti Giraudo condannato per i delitti di associazione a delinquere e frode sportiva a cinque anni di reclusione, poi ridotti in Appello ad un anno e otto mesi, il 24 marzo scorso ha chiuso la sua vicenda giudiziaria, svoltasi con rito abbreviato, con una sentenza di prescrizione.

“Non vi sono elementi – scrive la Terza Sezione Penale della Cassazione – dai quali evincere l’insussistenza dei reati suddetti né la loro non attribuibilità al Giraudo…”. E quindi la Suprema Corte ribadisce il risarcimento per le parti civili (società, Figc e consumatori) e inoltre respinge tutti e 13 i motivi di ricorso presentati dall’imputato osservando in relazione al delitto associativo che “…l’intraneità del Giraudo nel sistema illecito facente capo a detta struttura” è dimostrato anche “dalle schede svizzere in grado di neutralizzare tentativi di intrusione da parte di estranei”. Ora si attendono le motivazioni per le sentenze di Moggi e De Santis.

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