Calcioscommesse, Dirty Soccer: altri avvisi di garanzia e perquisizioni

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Il capitolo “Dirty Soccer” del calcioscommesse si arricchisce di un nuovo paragrafo. Secondo quando si apprende dall’Ansa pare infatti che siano stati recapitati nuovi avvisi di garanzia a nove indagati e che la Polizia di Catanzaro abbia svolto nelle ultime ore altre perquisizioni nelle abitazioni dei suddetti indagati nel corso delle quali sono stati sequestrati dei materiali informatici che potrebbero contenere materiale utile al proseguimento e alla risoluzione delle indagini.

Ad essere finiti nel mirino della Dda di Catanzaro, dipartimento che di occupa dell’inchiesta Dirty Soccer, sono calciatori e dirigenti sportivi, rei di aver alterato i risultati di quattro partite di Lega Pro e Lega Dilettanti. Nello specifico le partite finite sotto inchiesta e protagoniste di questo filone del calcioscommesse sono: Martina-Paganese, Vigor Lamezia-Casertana, Salernitana-Barletta e Pistoiese-L’Aquila.

Gli indagati a cui sono stati recapitati gli avvisi di garanzia e dei quali sono state perquisiste le abitazioni sono: Felice Bellini (direttore sportivo); Claudio Arpaia (ex presidente Vigor Lamezia); Giuseppe Perpignano (allora presidente del Barletta); Cosimo D’Eboli (allora Dg Paganese); Adriano Favia (ex vice-presidente AS Martina); Eugenio Ascari (procuratore di calciatori); Davide Matteini (allora calciatore San Paolo Padova); Alessandro Romeo (allora calciatore Pistoiese); Giuseppe Cianciolo (allora Ds U.S. Poggibonsi).

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