Calcioscommesse, il Tnas riduce di tre mesi la squalifica a Mauri

Da nove a sei mesi, il Tnas ha ridotto di tre mesi la squalifica per calcioscommesse comminata a Stefano Mauri, capitano della Lazio, che così potrà tornare a giocare dal prossimo 2 febbraio. Nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Coni si legge: “Il Collegio Arbitrale ha accolto parzialmente la domanda di arbitrato e, per l’effetto, confermato la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale del 2 agosto 2013, con la quale era stata inflitta al giocatore la sanzione di sei mesi di squalifica”.

Mauri, insieme ad altri calciatori, era stato deferito per “…avere, – si legge nella nota – prima dell’incontro Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio 2011, con altri soggetti tesserati e in concorso tra loro, posto in essere atti ad alterare lo svolgimento e il risultato del primo tempo della gara Lazio-Genoa e della gara Lecce-Lazio, prendendo contatti e accordi diretti allo scopo”.

Il commento del calciatore laziale è avvenuto tramite un cinguettio su Twitter: “Dai che è quasi FINITA!! Daje Lazio”. L’avvocato del centrocampista fermo dallo scorso 2 agosto, Amilcare Buceti, invece sottolinea meglio il pensiero di mauri: “Non è comunque soddisfatto. Lui professa la sua totale estraneità. Io sono un avvocato, dal mio punto di vista esprimo una moderata soddisfazione, mentre dal punto di vista sportivo non sono soddisfatto”.

Mauri comunque non potrà essere schierato contro il Chievo Verona perché la sua squalifica scade proprio il giorno della partita e quindi dovrà mettere gli scarpini nella sfida della settimana successiva contro la Roma.

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