Calcioscommesse Savona-Teramo, Procura: “Retrocessione in Serie D”

E’ stata una lunga notte per Savona e Teramo quella vissuta ieri in attesa delle richieste della Procura in tema di calcio scommesse. Un’udienza fiume che è iniziata alle 9 di mattina per concludersi a notte fonda con la richiesta per il Teramo di retrocessione in Serie D e venti punti di penalizzazione. Stessa sorte per il Savona che però vede scontata la penalizzazione a soli 10 punti. Per i due presidenti, Campitelli e Dellepiane, invece una preclusione di 5 anni che sarebbe come una radiazione.

Il pugno duro della Procura sulla gara dello scorso 2 maggio finita 2-0 per gli ospiti che così videro l’accesso alla Serie B è stato però ben incassato dai legali di parte. Ha iniziato quello del Savona Luca Tettamanti che ha concentrato la sua arringa sul ruolo non certo principale di Marco Barghigiani: “Non poteva parlare per conto della società perché non era tesserato”. Quindi la parola è passata all’avvocato Eduardo Chiacchio per il Teramo: “Voi ci avete insegnato che per chiedere la retrocessione di una squadra ci vogliono le prove, la pistola fumante. Questa, invece, è una pistola ad acqua”. Ora saranno i giudici a decidere le pene tra il 19 e il 20 agosto.

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