Carlos Bacca è sul banco degli imputati dopo la  brutta sconfitta di Verona:  è lui a sprecare un’ottima occasione concludendo con una debole rabona, ma soprattutto è lui a perdere, al 49′ del secondo tempo, il pallone da cui poi parte il contropiede decisivo per il Verona.

Ma davvero la colpa è sua? Sicuri sicuri? Vedete, diceva Einstein “se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà la vita a credersi stupido” e la sensazione che Bacca in questo Milan sia spesso non capito e non integrato è ormai una certezza.

Partiamo ricordando che Bacca è arrivato molto tardi al calcio giocato rispetto a tutti i suoi colleghi: fino a pochi anni fa era un pescatore e non pensava di diventare un calciatore professionista, probabilmente. Questo lo porta ad avere un’istruzione calcistica assai minore, un senso della tattica davvero primitivo e una naturale ritrosia a tutto ciò che sembra slegato rispetto al ruolo preciso dell’attaccante, ovvero fare gol.

La sua filosofia è questa: servitemi la palla, in profondità o con cross, al resto penso io. E nonostante giochi in un team che ha grosse difficoltà nella fase propositiva, è riuscito  a fare 15 gol in una squadra che ancora oggi non ha un calciatore deputato all’ultimo passaggio. C’è riuscito (nonostante le difese italiche) perchè, con la palla tra i pedi, ha un senso della posizione e un dominio dell’area secondi a nessuno.

Prendiamo, ad esempio, l’occasione che ha sbagliato col Verona. In pochi hanno notato che, appena ricevuta la palla, lui ha trovato da solo il corridoio per saltare tutta la difesa del Verona e aveva lasciato, con questo movimento, solo Menez in area, salvo poi sprecare tutto come già sappiamo.

Cosa molto simile l’ha fatta con la Juventus, dove ha ricevuto un solo pallone buono, ma gli è bastato per costringere, da calciatore completamente marcato, Buffon al miracolo.

Anche solo da questi esempi, si evince che Bacca è il perfetto finalizzatore di una squadra che si mette al suo servizio e che finora ha svolto il suo compito più che egregiamente. Finora, tra l’altro, perchè c’è un ultimo aspetto da tenere presente: Bacca tira la carretta da inizio anno senza essersi mai fermato e ha salvato parecchie volte il Milan. Adesso non bisogna stupirsi che stia rifiatando, basterebbe guardare cosa sta accadendo ad Higuain, ma non smette di dare tutto in campo e di non lamentarsi, eccetto per l’ultima sostituzione.

Allora, sicuri sicuri che la colpa sia sua?